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Ecco l’Huddersfield, oltremanica c’è un’altra Spal

Ecco l’Huddersfield, oltremanica c’è un’altra Spal

FERRARA. È la Spal d’Inghilterra. Perché analogie, storia e fascino che sa d’antico rendono quasi immediata l’associazione tra l’Huddersfield e il club dei Colombarini. E neppure secondaria è la...

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FERRARA. È la Spal d’Inghilterra. Perché analogie, storia e fascino che sa d’antico rendono quasi immediata l’associazione tra l’Huddersfield e il club dei Colombarini. E neppure secondaria è la livrea: quelle identiche ipnotiche casacche biancazzurre. Non solo il passato e i colori sociali uniscono il team inglese a Ferrara. C’è il presente, adrenalinico e importante. L’Huddersfield è stata negli anni ’20 la prima provinciale terribile d’Oltremanica, così come la Spal di Mazza lo è stata nel dopoguerra in Italia. Tre titoli (’24, ’25 e ’26 e una Fa Cup per i biancazzurri inglesi), poi un lungo oblio. Addio al furore, ecco gli anni grami delle serie inferiori. Nella scorsa primavera, il clamoroso ritorno in Premier League: la massima serie d’Inghilterra. Il digiuno di grande calcio è durato quasi quanto quello di Ferrara: 45 anni “loro”, 49 “noi”. A maggio, promosse entrambe.

Huddersfield è una sorta di piccolo borgo nel cuore della Gran Bretagna, all’interno del distretto metropolitano di Kirkless nel West Yorkshire. Si trova a metà strada tra Leeds e Manchester. La squadra di calcio è stata fondata nel 1908, attualmente gioca nel John Smith’s Stadium dalla capienza di 24.500 spettatori. Vengono ospitate anche partite dei Giants di rugby.

Come per la Spal, anche in casa Huddersfield la pagnotta per salvare la massima categoria è dura. C’è ancora un po’ di margine per mister David Wagner (un tedesco con passaporto statunitense che allena nello Yorkshire dal 2015): quattro punti dalla zona rossa occupata dallo Stoke City. E proprio contro lo Stoke, sabato pomeriggio, ci sarà la prossima uscita agonistica dei biancazzurri di Albione. Il leader emotivo e tecnico è Steve Mouniè, una sorta di Antenucci locale: reduce da un lungo infortunio, al rientro ha realizzato una doppietta nel 2-0 al Brighton. Pareva discesa, invece è stata salita. Sono seguiti tre pareggi e due sconfitte, l’ultima in casa (1-4) col West Ham. Volendo, pure questo è a specchio con la Spal che ha chiuso prima della sosta con un 2-5 interno con la Lazio. In estate, tra le varie amichevoli, due test con team italiani per l’Huddersfield: pari (2-2) con il Torino e battuta d’arresto (1-2) con l’Udinese. Ecco, la Spal domenica riparte proprio con i friulani.

Si dica un po’ se Spal e Huddersfield non sono gemelle in biancazzurro... (m.na.)

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