Con mister Oddo l’Udinese è rinata
Cinque vittorie, un pareggio e una diversa filosofia tattica: friulani ai mille all’ora
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FERRARA. Le ormai famose cinque vittorie consecutive e l’ultimo pareggio esterno hanno rilanciato prepotentemente l’Udinese in classifica. Un capolavoro che rimarrà di certo impresso nel racconto di questo campionato, visto che per il momento solo la Juventus ha totalizzato più punti di mister Massimo Oddo in questo periodo. “Sbagliando s’impara”. E’ un detto abbastanza datato ma pur sempre reale. La scorsa pessima stagione di mister Oddo in quel di Pescara è servita eccome al tecnico abruzzese, che in brevissimo tempo è riuscito ad adattarsi e a farsi comprendere dalla nuova squadra erogando qua e là principi di base e idee di gioco decisamente efficaci.
In questo non lungo pacchetto di stagione, Oddo ha costruito una macchina capace di far paura a chiunque: ribaltando le proprie convinzioni tattiche che presupponevano una difesa a quattro e una decisa propensione al gioco offensivo. Invece, l’equilibrio determinato da un baricentro più basso, la solidità e la capacità di colpire gli spazi stanno facendo le fortune dell’Udinese che vede tutti i suoi elementi esprimersi in una maniera più lineare e spontanea. Inoltre, pur non andando a intaccare l’ormai collaudato 3-5-1-1, Oddo ha dimostrato la capacità di costruire una strategia difensiva potente e tale da obbligare gli avversari ad attaccare solo in alcune situazioni di campo.
Risulta molto difficile, infatti, perforare centralmente la squadra friulana che dispone di un filtro composto da muscoli e movimenti che rendono l’aria in campo sempre più rarefatta. Per questo è auspicabile attaccare per provare a sorprendere i bianconeri sulle corsie laterali con combinazioni, però, palla a terra. Ampiezza e non altezza, visto che almeno due terzi del trio arretrato bianconero è abile sul gioco aereo.
In fase offensiva, invece, l’Udinese di Oddo si è dimostrata cinica, spietata e con pericolose idee chiare. Occorrerà star molto accorti e non concedersi passaggi a vuoto. In fase di transizione vengono utilizzati gli inserimenti delle mezzali, il raccordo fantasioso di De Paul e le capacità da bomber di Kevin Lasagna. Tutto in verticale.
Alla ripresa degli allenamenti al “Bruseschi”, tra gli acciaccati Angella è quello che potrebbe recuperare con maggiori possibilità, ma anche Adnan e Behrami vanno valutati in avvicinamento al match di domenica dove la società Udinese ha proposte alcune iniziative con agevolazioni sul costo dei biglietti per richiamare il pubblico alla “Dacia Arena”. (a.d.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
In questo non lungo pacchetto di stagione, Oddo ha costruito una macchina capace di far paura a chiunque: ribaltando le proprie convinzioni tattiche che presupponevano una difesa a quattro e una decisa propensione al gioco offensivo. Invece, l’equilibrio determinato da un baricentro più basso, la solidità e la capacità di colpire gli spazi stanno facendo le fortune dell’Udinese che vede tutti i suoi elementi esprimersi in una maniera più lineare e spontanea. Inoltre, pur non andando a intaccare l’ormai collaudato 3-5-1-1, Oddo ha dimostrato la capacità di costruire una strategia difensiva potente e tale da obbligare gli avversari ad attaccare solo in alcune situazioni di campo.
Risulta molto difficile, infatti, perforare centralmente la squadra friulana che dispone di un filtro composto da muscoli e movimenti che rendono l’aria in campo sempre più rarefatta. Per questo è auspicabile attaccare per provare a sorprendere i bianconeri sulle corsie laterali con combinazioni, però, palla a terra. Ampiezza e non altezza, visto che almeno due terzi del trio arretrato bianconero è abile sul gioco aereo.
In fase offensiva, invece, l’Udinese di Oddo si è dimostrata cinica, spietata e con pericolose idee chiare. Occorrerà star molto accorti e non concedersi passaggi a vuoto. In fase di transizione vengono utilizzati gli inserimenti delle mezzali, il raccordo fantasioso di De Paul e le capacità da bomber di Kevin Lasagna. Tutto in verticale.
Alla ripresa degli allenamenti al “Bruseschi”, tra gli acciaccati Angella è quello che potrebbe recuperare con maggiori possibilità, ma anche Adnan e Behrami vanno valutati in avvicinamento al match di domenica dove la società Udinese ha proposte alcune iniziative con agevolazioni sul costo dei biglietti per richiamare il pubblico alla “Dacia Arena”. (a.d.)
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