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Cionek assicura una dote importante

Cionek assicura una dote importante

«Onorato, carico e certo di dare un contributo. Porto la mia esperienza»

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FERRARA. Thiago Cionek, nato a Curitiba (Brasile) il 21 aprile 1986, è il primo acquisto invernale per il reparto difensivo della Spal. Il direttore Davide Vagnati era da tempo su di lui: «Cionek è un giocatore che seguo da moltissimi anni. Ho visto tantissime sue gare dal vivo quando era nel Modena, l’ho sempre apprezzato per atteggiamento in campo, qualità, spirito di sacrificio. Era giusto dargli una opportunità di ritornare a giocare in serie A. Lui ha anche il grande obiettivo di arrivare al Mondiale con la maglia della Nazionale polacca nella quale è convocato in maniera continua. Speriamo che oltre a Gomis col Senegal ci possa essere anche lui ad andare in Russia nella prossima estate. Lui a Palermo ha giocato a lungo con il nostro modulo, nella difesa a tre ha solitamente agito sul centrodestra. Thiago aveva tantissime opportunità ma ha scelto noi, voleva fortissimamente rimanere in Italia. Arriva a titolo definitivo e ha firmato un contratto di due anni e mezzo».

Cionek è pronto a calarsi nella nuova realtà biancazzurra: «Non appena è arrivata la chiamata dalla Spal non ci ho minimamente pensato; la trattativa, dopo avere parlato con il direttore, è stata molto veloce. Andavo in scadenza, c'erano diverse possibilità per me ma quello che conosco meglio di tutti è il calcio italiano e ho voluto restare qui. So che alla Spal ci sono una rosa, uno staff tecnico e un progetto molto validi, ci sono nomi importanti di giocatori che conosciamo tutti. Sono molto onorato di essere alla Spal, carico, certo di poter dare il mio contributo per conquistare l'obiettivo immediato che è la salvezza».

Utilizzo e caratteristiche: «Nella difesa a tre posso fare sia il centrale a destra che a sinistra, nella difesa a quattro posso fare al meglio uno dei due centrali. Mi adatto a tutte le esigenze del mister e della squadra».

C'è stata una retrocessione molto dolorosa a Palermo: «A Palermo un anno abbiamo ottenuto una salvezza miracolosa, con un finale di stagione clamoroso abbiamo centrato un obiettivo al quale credevano in pochi. Sull'anno scorso dobbiamo assumerci tutti delle responsabilità e ci sono stati tanti cambi di allenatore. Non è stata una situazione facile. Da ogni momento della vita c'è da imparare, anche da quelli negativi. Ora sono qui a Ferrara per aprire una nuova pagina portando la mia esperienza».

Ha scelto la maglia numero 4: «Mi sono stati presentati i numeri che erano liberi - chiude Cionek -, io di solito utilizzo la 15 ma qui era già impegnata. Allora ho pensato di prendere la 4 che è quella che uso solitamente in Nazionale, era bella questa cosa e mi piaceva l'idea di avere lo stesso numero sia col mio club che quando gioco con la Polonia».

Andrea Tebaldi

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