La Nuova Ferrara

Sport

Per Udinese e Spal gara dalle tante incognite

di Paolo Negri

La pausa può aver nociuto ai friulani e dato respiro ai biancazzurri

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FERRARA. Via, si (ri)parte. Messa alle spalle l’inutile ed incomprensibile sosta di una settimana, la serie A riparte domani con le partite della seconda giornata del girone di ritorno. La Spal va a sfidare l’Udinese alla Dacia Arena. Un confronto difficile da inquadrare, per mille motivi. Cerchiamo dunque di analizzare la situazione delle due squadre.

Pausa benefica o no?

Lo stop, dicevamo, è stato brevissimo. Sette giorni di vacanza, fatto salvo l’obbligo ai giocatori di seguire un programma di lavoro (e allora tanto valeva continuare ad allenarsi normalmente, ed a giocare). In casi del genere uno dei luoghi comuni del calcio afferma che la sosta penalizza chi sta brillando e rigenera chi stenta. Fosse così semplice... Di certo c’è che l’interruzione del campionato ha messo fine (momentaneamente o no lo scopriremo domani) all’incredibile serie utile dell’Udinese che con mister Oddo ha infilato cinque vittorie consecutive ed un pareggio. La dinamica ha dunque avuto un intervallo forzato, si tratta di capire se alla ripresa i bianconeri troveranno subito le stesse sensazioni, gli stessi automatismi collettivi, la stessa condizione di forma. Interrogativi leciti, che si pongono in primis in Friuli e non senza una componente fatta di curiosità ed un minimo di apprensione.

Dal canto suo la Spal è giunta alla sosta dopo la moralmente devastante (in quanto immeritata, ingiusta, beffarda) sconfitta di Genova con la Sampdoria ed il pesantissimo ko interno (2-5) contro la super Lazio. Allargando l’orizzonte, se il bilancio dell’Udinese parla di 16 punti in 6 gare, quello della Spal in analogo periodo è di appena 5 punti. Un contrasto stridente, che spiega perchè quello che fino all’altro ieri era etichettabile come scontro diretto per la salvezza, domani non sarà tale. I friulani (28 punti, 8ª posizione in classifica) si sono tolti d’impaccio, i biancazzurri (quartultimi a quota 15) sono lì in bilico. Con queste premesse, e ricollegandoci al discorso iniziale, verrebbe da dire che la sosta è stata inopportuna per l’Udinese e benedetta per la Spal. Ovviamente sarà il campo a dover confermare o meno tale supposizione.

Questione infortuni

Altro aspetto. Le assenze. Quelle legate agli infortuni. Nell’Udinese è sicuramente fuori il laterale sinistro Alì Adnan, che era stato rigenerato da mister Oddo. Angella e Behrami ieri hanno lavorato sul campo, ma con i terapisti: sia il difensore che il mediano domani non ci saranno. A parte la perdita di Adnan, le altre non sembrano assenze pesanti, se non a livello numerico. Ma a centrocampo, anche senza Behrami, l’Udinese ha molta qualità e diverse soluzioni.

Quanto alla Spal, i biancazzurri non potranno contare su Salamon e Borriello (oltre al mai utilizzato Konate): il difensore si è infortunato al ginocchio nel primo tempo della gara con la Lazio - mentre il centravanti (guai muscolari al polpaccio) è fuori da prima del match con la Sampdoria, e non stava giocando come titolare.

La variabile mercato

Sulla partita di domani potranno in qualche modo incidere tutte le dinamiche legate al calciomercato in corso. L’Udinese finora è stata attivissima a livello di cessioni (Matos al Verona, Jadson al Fluminense, Hallberg al Kalmar, Malle al Lorca, Bajic all’Istanbul Basaksehir, Bochniewicz al Gòrnik; ora possono partire Ewandro e l’ex spallino Pontisso), mentre non ha acquistato nessuno. In entrata l’obiettivo è un difensore. Ma a preoccupare sono le voci di mercato: i gioielli Barak e Jankto vengono quotidianamente accostati alle big italiane ed europee: saranno concentrati su Udinese-Spal o avranno la testa altrove?

I biancazzurri, al contrario, hanno acquistato tanto: Kurtic, Cionek, Dramè, Everton Luiz. Domani dovrebbero giocare solo i primi due. Ma la situazione generale è chiara, delineata, dovrebbe arrivare un altro difensore. Le possibili cessioni riguardano o elementi mai utilizzati (Poluzzi, Della Giovanna, Konate, Bellemo, Vitale) o indisponibili domani (Salamon) o globalmente meno impiegati in generale o negli ultimi tempi (Cremonesi, Mora). Naturalmente non partiranno tutti. In ogni caso non ci saranno riflessi sulla squadra anti-Udinese. La Spal potrebbe invece beneficiare della carica dei suoi tifosi: 1656 già certi di esserci. Un altro grande esodo.

Le probabili formazioni

I friulani dovrebbero schierarsi con il 5-3-2 e non il 5-3-1-1 visto che Maxi Lopez sembra favorito su De Paul: Bizzarri; Widmer, Nuytinck, Danilo, Samir, Pezzella; Barak, Hallfredsson, Jankto; Maxi Lopez, Lasagna

Questa invece la probabile Spal (5-3-2): Gomis; Lazzari, Cionek, Vicari, Felipe, Costa (Mattiello); Kurtic, Viviani, Grassi; Floccari, Antenucci

Sarà una sfida interessante.

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