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Prosegue la caccia a un altro difensore

Prosegue la caccia a un altro difensore

Mauricio, messo fuori lista dalla Lazio. De Maio, Bonifazi e Mancini i soliti papabili

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FERRARA. Mauricio fuori lista nella Lazio. Cosa significa? Al momento è solo la conferma che il difensore centrale non rientra più nei piani dei capitolini ed è in uscita. Che poi possa essere lui il rinforzo mancante per la retroguardia della Spal, è tutto da dimostrare. Il brasiliano ha costi alti, la via - nel caso - sarebbe un prestito e la partecipazione della Lazio all’ingaggio. Ma va anche detto che Mauricio ha piste pure in Brasile, Russia e Turchia.

Mister Semplici proprio ieri ha affermato che non gli interessa che il difensore in arrivo sia esperto o giovane, basta che sia bravo. Mauricio è esperto, cattivo, ha carattere vincente. E gli altri papabili? Bonifazi lo si conosce bene: non è bravo, di più. Si tratta di capire che intenzioni ha il Torino, questa dovrebbe essere la settimana decisiva in tal senso. Intanto, Kevin è stato convocato da mister Mazzarri per la partita di oggi a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Tra i convocati figura anche Gianluca Mancini, chiamato da Gasperini per l’odierno Atalanta-Napoli. Poi, anche in questo caso, i bergamaschi decideranno se prestare il difensore, classe ’96 come Bonifazi.

Quanto a Sebastien De Maio, appare anche lui tra i convocati per le gare di oggi: il francese è stato chiamato da mister Donadoni per Bologna-Benevento. Ciò non toglie che De Maio resti tra i partenti. Non si capisce con quale destinazione: le ultime lo davano vicino ai greci del Paok Salonicco, che avrebbero battuto Sassuolo e Spal. Ma altre informazioni lo davano d’accordo con i biancazzurri, che però dovevano trovare l’intesa - non semplice - con il Bologna sulla formula del trasferimento.

In tutto questo quadro non è agevole capire quale sia effettivamente l’obiettivo della Spal, o chi potrà concretamente arrivare. Non è un mercato facile, difensori di valore assoluto non ce ne sono o ce ne sono pochi e quei pochi - di conseguenza - sono contesi da tutte le squadre che necessitano di rinforzi. Non è un caso che per Bonifazi si parli di Spal, Sassuolo, Verona e Benevento; per Mancini di Spal e Sassuolo; anche per De Maio di Spal e Sassuolo; e che Mauricio sia stato precedentemente accostato al Benevento, con i campani pure su Pisacane il cui nome a intervalli regolari viene avvicinato alla Spal. Insomma, sempre gli stessi nomi e per le stesse squadre. Vedremo se il d.s. biancazzurro Vagnati estrarrà un colpo a sorpresa o se concluderà per uno degli atleti citati. Da notare che ieri diverse testate hanno rilanciato l’ipotesi della cessione di Manuel Lazzari al Torino per avere Bonifazi in biancazzurro, ma la Spal sta rinforzando la squadra ed in tale ottica la partenza di Lazzari stonerebbe, a meno di clamorose contropartite ecnomiche.

Comunque la Spal dovrà anche cedere, perchè la lista in Lega deve essere di 25 giocatori (tra over 21, atleti formati in Italia e giocatori formati nel club) e la Spal al momento ne ha ben 30. Tra Poluzzi, Cremonesi, Salamon, Della Giovanna, Konate, Mora, Vitale e Bellemo ci saranno i partenti. Le trattative note, per adesso, sono quelle che riguardano Luca Mora, richiesto dallo Spezia ma non solo. Ieri i liguri hanno giocato contro il Palermo, da domani torneranno all’assalto.

Paolo Negri

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