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petrascu incontenibile 

Medicina ormai irraggiungibile Sporting Argenta sempre al palo

Medicina ormai irraggiungibile Sporting Argenta sempre al palo

MEDICINA (BO). Il Medicina Fossatone si conferma la regina del girone battendo contro lo Sporting Argenta non solo grazie ai gol di un attacco fantasmagorico – Petrascu è a quota 17, Tonelli a 15...

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MEDICINA (BO). Il Medicina Fossatone si conferma la regina del girone battendo contro lo Sporting Argenta non solo grazie ai gol di un attacco fantasmagorico – Petrascu è a quota 17, Tonelli a 15 – ma anche per la difesa ermetica, capace di concedere appena 6 reti in 20 gare.

Il MediFossa vuol mettere subito al sicuro il risultato, con un occhio anche al ritorno dei quarti di Coppa in programma mercoledì sera contro il Faro, già battuto 1-0 in trasferta. Così dopo una manciata di secondi è Tonelli a costringere Seck alla parata in tuffo, su pregevole assist di Petrascu. Non passano neppure 2 minuti e i padroni di casa si rendono ancora pericolosi: Tonelli se ne va sulla sinistra e mette in mezzo per Petrascu, che a colpo sicuro spara verso la porta ma Seck è molto bravo e reattivo e alza sulla traversa. Il gol è nell’aria e al 13’ Petrascu sblocca il risultato: Gabrielli crossa dalla sinistra, la palla svirgolata da diversi giocatori arriva sul secondo palo dove l’attaccante tutto solo mette in rete con un diagonale sul palo lontano. Al 17’ Tonelli anticipa tutti su angolo ma Seck para con una mezza prodezza. Al 21’ mette il naso fuori lo Sporting: Kabore se ne va sulla destra e mette in mezzo un tiro cross che colpisce la parte superiore della traversa. I locali vogliono chiudere la pratica: al 41’ Callegari segna di testa su azione d’angolo, malgrado il disperato tentativo di Seck che toglie la palla dalla porta; per l’arbitro aveva già varcato la linea. Piccolo capolavoro di Petrascu per il 3-0 al 44’: gran sinistro dal limite a fil di palo, Seck ci va ma sfiora solo la palla con le mani.

Nella ripresa non cambia il copione, il Medicina si rende pericoloso subito con Petrascu, poi con Canova. Al 70’ rigore per fallo di Drammeh su Fernandes, Bertasio calcia clamorosamente alto. All’81’ il poker della capolista con Mascherini che segna di testa dopo un perfetto cross dalla destra di Moaddi. (u.b.)

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