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La Spal su De Maio C’è l’assalto decisivo

di Marco Nagliati
La Spal su De Maio C’è l’assalto decisivo

E si aspetta Bonifazi. Intanto Mora oggi firma per lo Spezia

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FERRARA. Sebastien De Maio: 30enne francese di Saint Denis, veterano di lungo corso (285 gare da professionista con 15 gol in carriera). È su di lui che si concentreranno gli assalti della Spal per potenziare ulteriormente la difesa. Gli abboccamenti tra il ds Vagnati e l’entourage del giocatore sono noti dalla scorsa settimana, finora il dirigente biancazzurro s’era limitato a sondare. Fiutare l’aria. Essendo tra l’altro impegnato a formalizzare molte altre operazioni (i vari Kurtic, Dramè, Cionek, Everton Luiz). Adesso, viene tentato l’affondo: la Spal ha chiesto ufficialmente il giocatore al Bologna, che ha accolto le avance estensi sparando 3 milioni per la cessione definitiva. Da giorni su De Maio c’è un discreto balletto: piace a tanti ma nessuno lo piglia. In più, manco a farlo apposta, domenica Donadoni l’ha fatto giocare e Sebastien ha pure segnato nel 3-0 al Benevento. Pareva blindarsi un ripensamento rossoblù: rimane. Invece non è così. Il Bologna lo vende, eccome. La Spal lo vuole, ma sul prezzo c’è da lavorarci sopra.

Vagnati ha rotto gli indugi anche perché c’è chi indugia: il Torino riguardo la posizione di Kevin Bonifazi. In realtà mister Mazzarri sembrerebbe persuaso a lasciarlo partire però solo domenica sera, dopo la gara dei granata col Benevento. Alternativa a Bonifazi, come profilo giovane da gestire alle spalle dei titolari, rimane l’atalantino Gianluca Mancini. Sullo sfondo anche il profilo del cagliaritano Fabio Pisacane, ritenuto un possibile alter ego di De Maio. Se i sardi arrivano a Caldirola, poi possono liberare Pisacane. Ma la Spal, oggi, vuole il francese che veste Bologna.

Non di sola difesa vive il mercato orchestrato da Vagnati. C’è in piedi in questi giorni un valzer a centrocampo che potrebbe anche coinvolgere la Spal. Perché avvenga, prima di tutto, è necessario che Pasquale Schiattarella finisca per accordarsi con qualche club di serie B. L’ha sondato la Cremonese, che s’è presa una pausa per i costi dell’operazione che ritiene alti. S’è mosso il Foggia. Schiattarella attende un contratto prolungato. La Spal non ha urgenza di lasciarlo partire, ma se accade...

Ecco, se capita può “girare” così. Il Torino si avvicina all’ingaggio di Godfred Donsah dal Bologna (si veleggia sugli 8 milioni di euro) e se lo perfeziona gli cresce quel Afriyie Acquah molte volte accostato a Ferrara. Potrebbe essere l’ora giusta. Dare Acquah alla Spal (magari pure Bonifazi), per il Toro potrebbe essere utile a strappare un’opzione per Lazzari in vista della sessione estiva del mercato. Un po’ quello che spera l’Atalanta, che dopo Kurtic sposterebbe volentieri Mancini alla corte di Semplici per aprirsi la strada verso una benevola apertura al momento di lanciare un’offerta per il Manuel moto perpetuo biancazzurro.

Se su Schiattarella il cielo è ancora velato, riguardo a Luca Mora è tutto chiaro. Oggi l’ex capitano firmerà per lo Spezia: giunge a dama un percorso il cui esito s’era capito da tempo. Alla Spal 200.000 euro più bonus in caso di promozione in A dei liguri. In pratica una “fetta” di Everton Luiz lo paga lo Spezia attraverso Mora. Non male. Lascia Ferrara anche Alessandro Bellemo: per lui c’è la Lucchese in serie C.



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