graffiti per luca
Francesco: nella storia bella della Spal avrà sempre un posto tra i primissimi, Con le sue improbabili gambe arcuate stile anni ’70, protagonista assoluto del biennio di platino assieme a Manuel...
Francesco: nella storia bella della Spal avrà sempre un posto tra i primissimi, Con le sue improbabili gambe arcuate stile anni ’70, protagonista assoluto del biennio di platino assieme a Manuel Lazzari. Persona mai banale, calciatore straordinario, destro, sinistro, di testa, assist, tackle, gol, una meraviglia indiscussa! In A non ha reso altrettanto, spesso arrivava un nanosecondo in ritardo, può succedere, forse un limite atletico, forse di applicazione mentale, chissà... Quando fra 7/8 anni lo presenteranno in campo tra gli ex eroi, con barba e capelli tagliati (non troppo, probabilmente), tutti ma proprio tutti in piedi e applausi per 5’ ininterrotti, come mai per nessun altro prima. Con l'augurio affettuoso per la nostra squadra che, 25 anni dopo, non debba essere considerato un nuovo Giorgio Zamuner. Ciao filosofo con la Punto.
Raffaella: non lo faccio mai, ma stavolta faccio un eccezione. Non dirò nulla del calciatore, è superfluo, ma mi mancherà la persona intelligente, divertente e fuori dagli schemi.
Rosario: la faccia pulita del calcio. Non schematizzato, educato, disponibile... Forse la penultima bandiera spallina. L’ultima è Ante7.
Massimo: i sacrifici della società per prendere nuovi giocatori; i sacrifici dei tifosi che perdono altri giocatori ormai nei loro cuori. Il calcio di serie A non ammette sentimenti. Moduli, numeri, budget: la speranza è di arrivare alla fine sopra gli ultimi tre.
Sergio N.: per questioni affettive, tanti tifosi, e io fra questi, avrebbero tenuto i protagonisti della promozione: da Arini a Zigoni, i due estremi alfabetici. La società vuole restare nel massimo campionato, immagino anche per ragioni economiche. Purtroppo, per chi è ai vertici, una società di calcio è come un'azienda; i sentimenti e la gratitudine verso professionisti - che pure adeguatamente retribuiti - hanno fatto appieno la loro parte, vengono in secondo piano. Non c'è più modo di affezionarsi ai giocatori, vanno e vengono in continuazione nel nome del bene supremo della squadra. Poi, alla fine, tireremo le somme.
Stefano L.: grazie Luca, la tua figura è stata fondamentale per raggiungere questa serie A che è anche tutta tua. Serio e di un attaccamento alla maglia che mi ha sempre emozionato. Ferrara ti porterà sempre dentro al cuore, sei entrato nella storia come Giani, Silvestri, Gasparetto, Castagnetti, Di Quinzio. Grazie di cuore non ti dimenticherò Mora, ti auguro un prosieguo di carriera costellato di successi; lotta come sempre, perché nel calcio come nella vita niente e nessuno ti regala qualcosa.
Stefano G.: un esempio in campo e fuori dal campo. Un ragazzo semplice umile e sempre disponibile. Un capitano con la C maiuscola. L’immagine di come vorrei che fosse sempre vissuto il calcio. In bocca al lupo Luca Mora, sicuramente hai lasciato un segno indelebile a Ferrara.
Riccardo: in quasi quarant'anni di Spal penso sia uno dei miei più grandi dispiaceri in fatto di vendita di giocatori spallini. Un guerriero con la maglia biancoazzurra cucita addosso. Luca Mora grandissimo capitano.
Sergio B.: Mora va a stare meglio, la B è la sua categoria; quella in cui può fare la differenza, giocare sempre e togliersi soddisfazioni.
Carlo: la Spal esiste da 110 anni. Su questo campo hanno giocato tanti atleti che sono poi diventati campioni in altre squadre. Molti di questi hanno lasciato un ricordo indelebile. Alcuni “sono” la Spal, uno di questi è Luca Mora. Tanti auguri capitano.
Sanzio: penso che tutti gli spallini debbano versare obbligatoriamente una lacrimuccia per il nostro ex capitano.
Pietro: auguri Luca, grazie da parte di un tuo tifoso residente a Taranto.
Fausto: due anni fa esatti un grandissimo gol di Luca Mora consentì alla Spal di battere il Rimini e continuare la rincorsa alla serie B. Grazie di tutto capitano: dei gol, dell'impegno, della forza, del coraggio. Un'altra avventura a La Spezia ti aspetta, insieme ad un altro ex capitano spallino: Nicolas Giani. Buona fortuna Luca, ci mancherai tantissimo ma il calcio è questo. Gioie e dolori e tu di gioie ce ne hai date tante e grazie a questo il dolore per vederti partire è più facile da superare.
Andrea: domenica standing ovation e pazienza se non ci sarà.
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