Bonifazi, veto di Mazzarri Si punta tutto su De Maio
Il mister tiene il centrale al Torino. La Spal insiste con il Bologna per il francese Adesso dipende da cosa faranno i rossoblù che hanno acquistato Paz
FERRARA. Uno o due difensori centrali. Due, se possibile. Il mercato in entrata della Spal dovrebbe esaurirsi con questi nuovi colpi. Anche se... Ci si può sempre aspettare di tutto. Ieri, ad esempio, Giaccherini sembrava già del Chievo, poi l’agente del centrocampista - Furio Valcareggi - ha rilasciato queste dichiarazioni: «Siamo in attesa. C'è stata la telefonata tra Campedelli e De Laurentiis, i grandi capi che devono sistemare tutto. Ci vogliono anche la Spal e l'Atalanta. Purtroppo dobbiamo andare via da Napoli ma non abbiamo timore ad andare al Chievo o alla Spal».
Come interpretare queste parole? Lanciate ad arte per alimentare l’asta? Pronunciate perchè esprimono la realtà dei fatti? O, ancora, la Spal era interessata tempo fa e adesso - dopo aver preso Kurtic ed Everton - non lo è più?
L’acquisto di ieri, in casa Spal, è stato quello del centrocampista Vitale, che era già in maglia biancazzurra, in prestito dalla Juventus: adesso la Spal lo ha acquisito a titolo definitivo, e la Juve ha fatto la stessa cosa col giovane Di Pardo che era in prestito nella Primavera bianconera, con cui sta facendo molto bene.
Intanto, dicevamo, la priorità è quella che riguarda i difensori centrali. Al momento in rosa ci sono il neo-acquisto Cionek, Vicari, Felipe, Vaisanen, Salamon e Cremonesi. Se di centrali se ne vogliono due, dovrà esserci almeno una partenza, presumibilmente tra Vaisanen, Salamon e Cremonesi. Quanto ai papabili a vestire il biancazzurro, ieri da Bergamo hanno confermato che il ’96 Mancini è stato tolto dal mercato. De Maio, del Bologna, può “uscire” se verrà trattenuto il neo-acquisto Paz, che in quel caso libererebbe il francese e/o Maietta. Ma il Bologna non ha ancora deciso cosa fare e, in ogni caso, per De Maio chiede 3 milioni, una cifra altissima. Intanto sembra definitivamente da escludere il ritorno in prestito dal Torino di Kevin Bonifazi, perchè proprio ieri il mister granata Mazzarri avrebbe preso la decisione definitiva, scegliendo di trattenere il ragazzo nell’ottica del passaggio alla difesa “a tre”. Dunque, per la Spal- a parte De Maio - resterebbero le opzioni del cagliaritano Pisacane e del laziale Mauricio, che però ha costi alti: Lotito chiede 1 milione, e pure l’ingaggio del brasiliano è notevole. Quanto a Pisacane, come noto la sua cessione dipende dal tanto sospirato accordo con il Werder Brema per Caldirola. Ieri il responsabile dell’area tecnica spallina, Davide Vagnati, era al Centro dove ha seguito l’amichevole con il Delta Porto Tolle. L’impressione è che adesso, più che ad un blitz in data odierna, si vada agli ultimi tre giorni di mercato (lunedì, martedì e mercoledì) per decidere tutto. Da notare che tra i nomi che girano continua ad esserci quello di Migliorini dell’Avellino: giovane ma rodato, molto forte, di prospettiva, ma anche costoso, a contratto ed ambito da altri club. Non c’è una pista che sia facile.
Nel frattempo Schiattarella - ieri osannato dai tanti tifosi presenti al Centro («Pasquale, sei un mostro», gli ha urlato uno dopo il secondo gol del centrocampista) starebbe effettivamente trattando il prolungamento contrattuale, con vincolo esteso dal 2019 al 2020. Mattiello invece è vicinissimo al passaggio all’Atalanta, che ha battuto tutta la concorrenza (Fiorentina in primis): il terzino resterà alla Spal fino al termine della stagione poi rientrerà per fine prestito alla Juventus che lo venderà ai bergamaschi. L’accordo tra Juve e nerazzurri è stato raggiunto.
Vicini alla partenza Poluzzi e Bellemo, soprattutto quest’ultimo, conteso da Padova, Lucchese e Reggina. (p.n.)
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