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Bondi perfetta pochi minuti e l’Aquila vola

Bondi perfetta pochi minuti e l’Aquila vola

Serie A2. Difesa impeccabile, ma dura 6’ E dopo un quarto d’ora Bologna se ne va

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BOLOGNA. Se non fosse stato per un secondo quarto indecoroso in difesa, la partita contro la Consultinvest poteva anche finire con uno scarto inferiore per la Bondi. Invece, il -17 fotografa perfettamente l’andamento di una gara che ha visto Ferrara incapace, per molti minuti, di reggere il gioco della Fortitudo. Fuori ritmo in difesa, frettolosa in attacco, la Bondi è stata troppe volte sulle montagne russe, per pensare di confezionare una gara di livello sufficiente a fermare Bologna sul proprio campo. Perché se in passato la Effe è stata vittima di amnesie che le sono costate la vittoria, questa volta non è accaduto. Anzi, una volta preso un buon margine di vantaggio, la Consultinvest non ha più fatto riavvicinare la Bondi, prima slegata e imprecisa, poi anche “corta”, viste le rotazioni ridotte, che hanno obbligato coach Bonacina a mandare in campo anche i baby, una volta che i senatori si sono seduti per falli.

Insomma, la trasferta di Bologna ha riportato sulla terra la Bondi, dopo la bella e volitiva prova contro Imola. Difesa troppo molle, scarsa capacità di coprire l’area e attacco un po’ troppo ondivago. Se a questo aggiungiamo un organico ridotto ulteriormente dalla partenza di Marco Venuto (ceduto in settimana all’Eurobasket Roma), si capisce come per vincere la Bondi avrebbe dovuto giocare la partita perfetta. Cosa che non è avvenuta.

Dopo una buona partenza, il meccanismo difensivo di Ferrara si è clamorosamente inceppato. Nel primo quarto la Bondi ha messo in campo una difesa da Eurolega, mettendo subito in difficoltà Bologna, capace di segnare il primo canestro solo al sesto minuto. Attenta, concentrata, solida, la Bondi è riuscita a tenere un buon margine di vantaggio fino al 7’. Perso Mc Camey, fuori per infortunio, coach Comuzzo (a dirigere dalla panchina al posto di Boniciolli, out per problemi di salute) ha cominciato ad attingere dalla panchina. L’ingresso di Amici ha dato alla Consultinvest l’energia e i punti per ricucire. Nonostante questo i punti di Cortese e Molinaro hanno dato modo a Ferrara di mantenere sempre il controllo della gara.

All’inizio del secondo quarto la Bondi non ha smesso di segnare, ma ha cominciato a concedere qualcosa di più ai padroni di casa. Così dopo il 18-23 del 12’ sulla tripla di Hall, ecco che Bologna raggiunge Ferrara dopo l’antisportivo a Panni. Lo stesso Fultz, dopo i tiri liberi, insacca la tripla del primo vantaggio interno (26-23). La Bondi, però, non ci sta e, spinta dai suoi tifosi, riprende in mano la situazione: assist di Moreno per il canestro di Molinaro, tripla di Hall, ed ecco di nuovo il+3 del 15’. Ma qui Ferrara si sgretola in difesa. Fatica a seguire l’uomo e a contenere sia le incursioni in area che i tiri da fuori. In un batter d’occhio la Consultinvest va avanti di dieci lunghezze (41-31 al 18’). Cortese spara a salve, Fantoni pure, mentre da sotto Bologna fa canestro. Con due triple sul finale di tempo, una da oltre metà campo di Chillo, la Fortitudo vola sul +16, scrivendo un parziale di quarti di 35-15.

Partita finita, o quasi, perché nei successivi venti minuti la Bondi non è più stata capace di ricucire lo strappo. Ci ha provato all’inizio del secondo tempo, tornando per due volte sul -12, ma per il resto Ferrara non è mai riuscita a impensierire davvero la Fortitudo. Amici ha continuato a seminare il panico nella difesa estense, Fultz gli ha dato una mano e alla distanza è uscito pure Cinciarini. La Bondi, invece, ha avuto pochissimo dalla panchina e, strada facendo, ha perso lucidità ed energia oltre che mordente. Cortese ha cercato qualche canestro, così come Hall, sbagliando tanto, ma per il resto sono stati pochi i giocatori a impensierire la difesa di casa.

Mauro Cavina



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