L’Alfonsine cala il poker e l’Argentana è travolta
Padroni di casa troppo forti, i granata ci provano ma nella ripresa crollano Il tecnico ospite cambia anche l’undici, nel derby non bastano i tentativi di Pagani
ALFONSINE (RA). Seconda sconfitta consecutiva per l’Argentana, battuta nettamente 4-0 nel quasi derby con l’Alfonsine.
Una doppietta dell’ex Filippi e due gol nel finale di Varrella e Riccardo Innocenti condannano i granata, che subiscono un pesante poker al termine di una partita giocata solo per metà. Dopo un primo tempo equilibrato, infatti, chiuso immeritatamente in svantaggio, la formazione granata crolla nella ripresa, con i romagnoli che legittimano un successo che li conferma al terzo posto in classifica. Diverse novità nell’undici iniziale di Rambaldi, con Piovaccari che ritrova il suo posto da titolare, Amadori e Senese in panchina e Tumolo e Luciani contemporaneamente in campo dal primo minuto. Al 6’, Federico Innocenti scalda il suo sinistro con una punizione da quasi trenta metri che termina poco lontano dall’incrocio dei pali. La risposta dell’Argentana al 19’, con la sponda di Tumolo che favorisce Luciani, respinto da Lusa. Due minuti dopo, Alfonsine in vantaggio. Ricci Maccarini s’invola sulla destra, entra in area e mette al centro, dove irrompe Filippi che sigla l’1-0.
La reazione granata è immediata e porta la duplice firma di Pagani. Nella prima occasione, dal limite dell’area, il capitano argentano scheggia la traversa con il suo classico destro a giro, poi, al 26’, dalla medesima zona del campo, impegna severamente Lusa con un sinistro ben indirizzato e deviato in angolo. La porta dei padroni di casa sembra stregata, come conferma il colpo di testa di Folegatti al 34’, che sfiora il palo con Lusa. Forte del vantaggio ottenuto, l’Alfonsine gioca in contropiede e, prima dell’intervallo, lo scatenato Ricci Maccarini va vicino al raddoppio, chiuso provvidenzialmente da Alberi. Negli spogliatoi, di fatto, finisce la partita dell’Argentana, che, nel secondo tempo, viene surclassata dai padroni di casa. La cronaca delle occasioni è tutta targata Alfonsine. Si comincia al 64’, quando Magri assiste Federico Innocenti, che si vede respingere sulla linea di porta da Migliari il suo colpo in “estirada”. Sono le prove generali del raddoppio, che arriva giusto un giro di lancette dopo e taglia le gambe alla truppa di Rambaldi. Filippi fulmina in velocità un distratto Migliari e batte per la seconda volta Piovaccari.
L’Argentana accusa il colpo e, ad eccezione di un sinistro di Di Domenico, non riesce più a creare pericoli. A poco meno di un quarto d’ora dal termine, anzi, è ancora Alfonsine. Corner che porta al traversone Federico Innocenti, Varrella anticipa tutti e di testa firma il tris.
La debacle diventa completa all’88’: Riccardo Innocenti supera Piovaccari per il definitivo poker.
Daniele Carnaroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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