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«Sono Mattioli Analisi lucide e tempestive»

«Sono Mattioli Analisi lucide e tempestive»

Il numero uno: non ho idoli ma dipendenti «Con l’Inter abbiamo giocato come voglio»

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FERRARA. Walter Mattioli è come sempre spumeggiante e regala un'altra intervista dopopartita show, di quelle che “meritano”: «Mi chiedete se sono soddisfatto? Intanto lo sono perché ho incontrato l'ex assessore Stabellini col quale in estate avevamo avuto uno scontro molto acceso sulla questione abbonamenti e ci siamo chiariti. Poi sulla partita sono contento perché abbiamo giocato come volevo io. La Spal ha fatto una bellissima prestazione. A volte leggo “Mattioli parla da tifoso o da presidente?”. Io sono sempre io, Walter Mattioli, e dico sempre quello che penso. Sono sempre molto lucido nelle analisi e se parlo, quando parlo, è perché so che è il momento di parlare. Abbiamo raggiunto il pareggio con l'Inter, meritatissimo, fare un punto ha un grande valore. Se la settimana scorsa a Udine ho tirato le orecchie a qualcuno è perché io non vedo - come fanno tanti - tutti come degli idoli, io vedo tutti come dei dipendenti e se uno non gioca bene o non fa bene il suo lavoro io glielo dico davanti al muso. Mi dispiace tanto per il gol preso in quel modo ma ho visto qualcosa di grande in termini di intensità, di grinta, di cattiveria. Si è visto quello che volevo vedere. Questa volta sono stati tutti bravi: il mister, con il quale c'è un bellissimo rapporto franco, ha la nostra fiducia e nessuno lo vuole mandare via; ed i giocatori, tutti. Se vogliamo salvarci sono queste le prestazioni che dobbiamo fare sempre. Ci sono dei giocatori che mi hanno commosso: cito per tutti Antenucci che ha fatto reparto da solo, ha corso fino al 94' minuto mettendo poi quella palla splendida in mezzo. E per poco nel finale ci scappa anche qualcosa di più».

La Spal ha di nuovo anche Meret: «Nel ruolo siamo copertissimi - prosegue Mattioli -; Gomis ha fatto bene e ha sempre giocato, Alex sarà il futuro portiere della nostra Nazionale».

Altri arrivi dal mercato?

«Abbiamo sforato il budget per fare tutto il possibile per mantenere la categoria. Vediamo se può arrivare Bonifazi, domani (oggi; ndr) sono in Lega dove come sempre cercherò di agire nell'interesse della Spal, provo ad avvicinare il presidente Cairo e vediamo se si sblocca la situazione. Abbiamo fatto 13.098 persone, ne mancavano due per arrivare al tutto esaurito che speriamo di fare alla prossima col Milan. Tengo anche a precisare, visto che circolano in città voci che non so da chi siamo messe in giro e per quale scopo, che Spal-Juventus si giocherà regolarmente a Ferrara, al “Paolo Mazza” davanti ai nostri tifosi. In tanti me lo chiedono perché c'è chi mette in giro voci che si giocherebbe altrove, per creare malumore; è troppo bello entrare nel nostro stadio e vedere gli occhi di grandi e bambini che sognavano di vedere queste partite».

Patron Simone Colombarini apre la sua analisi così: «Sarebbe stata una beffa non fare nemmeno un punto, è meritato, ho visto lo spirito giusto e lascia molto ben sperare per il nostro futuro, tutti si sono sacrificati e hanno lottato, con Antenucci che ha fatto una partita immensa e Paloschi, che da un po' era fuori, che si è fatto trovare pronto al momento giusto».

Il boato della Curva al gol: «Tutti splendidi, stavamo facendo una bellissima partita e uscire con zero punti era davvero un peccato».

Anche Colombarini conferma che Spal-Juventus si giocherà al Mazza e chiude sul mercato: «Abbiamo diverse possibilità per il difensore, faremo delle cose oculate, nulla tanto per fare. Vagnati è vigile e vedremo gli sviluppi».

Andrea Tebaldi



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