Milan-Lazio è un brodino: verdetto rimandato
Coppa Italia. Nulla di fatto nella semifinale di andata, rossoneri vicini al gol con Calhanoglu
MILANO. Finisce in un nulla di fatto la seconda semifinale di andata di Coppa Italia. Milan e Lazio chiudono i primi 90’ sullo 0-0. Un risultato giusto per quanto si è visto (o meglio, per quanto non si è visto) a San Siro.
Un primo tempo soporifero, con le squadre molto chiuse. Pochissime azioni degne di nota, la Lazio va vicina al gol con Lucas Leiva che al 33’ sfiora il vantaggio con un colpo di testa che Borini riesce a deviare oltre la traversa. La ripresa si apre sulla falsa riga della prima frazione, con la differenza che il Milan prova a pressare più in alto scoprendosi. Con il passare dei minuti la Lazio guadagna campo e inizia a martellare la retroguardia rossonera. Un paio di buone chance per Milinkovic-Savic, poi la grossa occasione se la crea Immobile provando il destro a giro che sfila a lato di un soffio. Rischi grossi per la squadra di Gattuso che comunque non perde la testa e prova a ferire in contropiede. Suso al 73’ è in ottima posizione ma spara alto malamente. Ma è al 75’ che i rossoneri si mangiamo le mani. Colpo di testa in tuffo di Cutrone con Strakosha che compie un vero miracolo. La palla carambola verso Calhanoglu che tutto solo e con la porta vuota manda la sfera alta. È questa la vera, grande occasione di tutto il match. Nel finale infatti succede poco o nulla, con la Lazio che si accontenta del pareggio in trasferta e il Milan che accetta di giocarsi tutto nella gara di ritorno dell’Olimpico. Attenzione al futuro delle due squadre: se per la Lazio un posto in Europa nella prossima stagione è quasi sicuro visto l’andamento in campionato, lo stesso non si può dire del Milan. L’obiettivo Coppa Italia quindi non può essere secondario per una squadra che fino ad oggi ha tradito le attese.
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