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Simic già convincente Cionek, grido di dolore

Simic già convincente Cionek, grido di dolore

Buona impressione suscitata dal croato ieri al primo allenamento

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FERRARA. Il difensore Lorenco Simic ieri ha svolto il suo primo allenamento agli ordini di mister Leonardo Semplici. Il neo-acquisto, ultimo del mercato di gennaio, ha mostrato una buona attitudine, ha svolto tutta la seduta insieme ai compagni ed è stato schierato come centrale di centr-destra nella difesa a tre. Nella partitella finale se l’è dovuta vedere contro un attacco composto da Bonazzoli e Paloschi e non ha sfigurato, facendo la sua parte.

Ma la notizia che preoccupa, in casa Spal, è quella relativa a Cionek: dopo la pallonata al volto che ha preso mercoledì in allenamento e che gli ha fatto abbandonare anzitempo la seduta, anche ieri il difensore non ha lavorato insieme ai compagni, rimanendo ai margini del campo principale. Il difensore è alle prese con un trauma oculare e le sue condizioni verranno valutate giorno per giorno. Se non ce la dovesse fare a recuperare, Salamon si candida quindi di nuovo per una maglia da titolare. Buone notizie invece sul versante dell'attacco: sia Antenucci che Floccari hanno lavorato interamente con la squadra, disputando anche la partitella finale. Quindi, soprattutto per l'attaccante ex Lazio che nei giorni scorsi non aveva effettuato parti di allenamento, si può essere ottimisti. Ieri non erano in campo con i compagni i soliti noti Borriello e Schiavon, alle prese con problematiche muscolari, mentre l'unico che ha lavorato a parte proseguendo nel suo percorso personalizzato dopo l'intervento al piede è stato Pa Konat.

Dopo le prime fasi di lavoro atletico e sul possesso palla, mister Semplici ha fatto disputare un'amichevole in famiglia. Se tra i pali si sono alternati i quattro portieri della rosa biancazzurra (Gomis, Poluzzi, Marchegiani e Meret), ecco le due formazioni che ha messo in campo il trainer toscano. In Arancione Simic, Vicari e Barbosa in difesa; in mezzo linea a cinque con Lazzari, Kurtic, Viviani, Vitale e Costa; davanti Antenucci e Floccari. Nella formazione Blu erano presenti Vaisanen, Salamon e Felipe; in mezzo al campo Mattiello, Schiattarella, Everton, Grassi e Dramè; davanti Bonazzoli e Paloschi.

Come sempre, quindi, carte mischiate in vista di domenica con alcune interessanti sperimentazioni come Everton e Salamon centrali nei rispettivi reparti. Molto carico mister Semplici sempre sul pezzo con i suoi giocatori, a più riprese ha urlato «avanti, vai avanti a prendere l'avversario». O ancora «aggressività, aggressività». Provati molto a lungo schemi che prevedono passaggi brevi in partenza di azione e poi lancio in verticale alla ricerca delle punte. «Bravi, bravi», sono state queste le parole ripetute a più riprese dal mister quando vedeva giocate di suo gradimento. Un paio di brividi anche nella seduta di ieri quando Kurtic toccato duro è rimasto a terra ma poco dopo si è rialzato. Scontro anche di stazze diverse tra Lazzari e Dramè con Lazzari acciaccato ma nulla di particolare nemmeno in questo caso. A questo punto, detto della situazione Cionek (con Salamon naturale favorito nel caso il polacco non ce la dovesse fare a recuperare, visto che sembra improbabile che Semplici rilanci Vaisanen o getti subito nella mischia il neo-arrivato Simic che ha un solo allenamento con il resto della squadra), la linea difensiva dovrebbe essere completata dai soliti Vicari e Felipe che dovranno fare molta attenzione a Cagliari visto che sono entrambi in diffida. In porta, dopo il cambio della settimana scorsa, ci sarà ancora Meret, con Lazzari e Mattiello sulle fasce. In mezzo pensabile che Kurtic verrà riarretrato sulla linea mediana insieme a Viviani e Grassi. Davanti insieme ad Antenucci è pensabile potere vedere Paloschi dal primo minuto con Floccari pronto a entrare a gara in corso.

Andrea Tebaldi



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