Il Tar conferma un anno di Daspo «Bisogna essere impeccabili»
FERRARA. «Chi si reca allo stadio deve tener un comportamento impeccabile, con rispetto delle forze dell’ordine e del personale che deve garantirne la sicurezza; se ciò non avviene dovrà star lontano...
FERRARA. «Chi si reca allo stadio deve tener un comportamento impeccabile, con rispetto delle forze dell’ordine e del personale che deve garantirne la sicurezza; se ciò non avviene dovrà star lontano dagli stadi per un certo periodo». La lezione è una sentenza, quella con cui il Tar ha confermato il Daspo a M.M., tifoso biancazzurro finito nei guai in occasione di Spal-Udinese, debutto casalingo in serie A, per aver spintonato uno steward, che gli chiedeva di non stare ai piedi dei gradoni, e urlato parole poco rispettose anche nei confronti delle forze dell’ordine: lo screzio gli è valso un anno lontano dai campi di calcio di tutta Italia, le ingiurie una denuncia penale. A nulla è valso al tifoso appellarsi a un’incomprensione, al fatto che tutto sommato non sia accaduto nulla di grave e a un difetto d’istruttoria: il Tar è stato inflessibili e lo ha condannato anche a pagare duemila euro di spese. Per un Daspo, annotano i giudici in sentenza, «è sufficiente aver posto in essere una condotta violenta, anche di non particolare gravità».
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