L’Inter continua il digiuno Solo un pari con il Crotone
Un gol di Eder porta in vantaggio i nerazzurri, senza vittorie in casa da due mesi Barberis centra l’aggancio, il grande ex Zenga in lacrime per gli applausi di S. Siro
MILANO. Due mesi senza lo straccio di una vittoria (l’ultima risale agli inizi di dicembre ontro il Chievo), due mesi nei quali l’Inter di Luciano Spalletti si è involuta in maniera preoccupante al punto da rendere sempre più problematica la conquista di quel posto Champions che appariva il minimo obiettivo. Invece, due campagne di mercato non sono bastate a riportare a livelli accettabili una rosa che ancora adesso manifesta problemi di doppioni, di difficoltà nell’attuare gli schemi di Spalletti e a tratti anche di buona sorte, com’è accaduto anche ieri sera contro un Crotone ben organizzato e ben impostato dal grande ex della serata, l’ex portiere nerazzurro Walter Zenga accolto come un trionfatore («C’è solo un W alter Zenga» lo striscione che campeggiava nella curva dei tifosi nerazzurri) e che alla fine è uscito dallo stadio in lacrime per gli applausi che i suoi vecchi sostenitori hanno tributato a lui e al suo Crotone, che può legittimamente sperare nella conquista della seconda salvezza.
La partita riserva poche emozioni e al 23' pt: sugli sviluppi di un corner calciato da Brozovic, Eder anticipa di testa Faraoni e batte Cordaz portando così in vantaggio la squadra di Spalletti, scesa in campo senza il suo capocannoniere Mauro Icardi, beatamente collocato in tribuna accanto alla compagna-procuratrice Wanda Nara. Il meritato pari del Crotone al15' st: Trotta controlla un pallone difficile in area e serve Barberis che, sbucando tra le linee, batte Handanovic con un diagonale. Poi solo fischi per l’Inter.
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