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La Bondi cerca un nuovo passaporto per la felicità

La Bondi cerca un nuovo passaporto per la felicità

Basket A2. Arriva Mantova con un Legion in più Ferrara deve rispondere con grinta in difesa

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FERRARA. Ci prova la Bondi, su una strada piena di insidie, a trovare il suo carattere battagliero. E oggi servirà davvero tanta grinta per sfidare la Dinamica Generale (palla a due alle 18, diretta streaming su LNP Tv Pass), prima tappa di un mini-ciclo terribile, che vedrà Ferrara sfidare Mantova, Ravenna (mercoledì 7) e Udine in otto giorni. Non male per una squadra che deve ritrovare se stessa, dopo qualche scossone e l’arrivo di un nuovo giocatore. Da venerdì, infatti, il Kleb ha fatto una piccola iniezione al roster, inserendo il giovane Alessio Donadoni, guardia-ala proveniente dalla Virtus Roma, dopo l’addio di Marco Venuto.

Nuona guardia-ala anche per Mantova, ma l’innesto è ben diverso: giovedì ha salutato il rookie Brownridge, accogliendo, dopo una lunga trattativa, niente meno che Alex Legion, americano che a Bologna girava con una media di 13 punti a partita e che ha ormai una consolidata esperienza in Italia. Legion s’inserisce in un team decisamente ben allestito, che sa esprimere alta intensità di gioco e che ha vinto otto delle ultime dieci gare, tanto da essere nella seconda metà della griglia playoff.

Mantova non si nasconde, soprattutto dopo l’innesto di peso, e pensa di fare altri passi in avanti per arrivare ben piazzata alla post season. E a Ferrara ha tutta l’intenzione di venirsi a prendere due punti, dopo quelli conquistati all’andata, cercando di mantenere sempre alto il ritmo del gioco, per far stancare la Bondi.

Tattica lineare, che Ferrara deve provare a smontare, ritrovando quella grinta che in casa è stata più volte il passaporto per la felicità. Certo, dopo la batosta di Bologna non è facile alzare la testa. Ma il Kleb ci deve provare. Mai come ora serve una squadra compatta, che sappia sfruttare bene tutte le energie a disposizione. Coach Lamma, assistito del ferrarese Seravalli, sta facendo giocare la squadra in modo proficuo e battagliero. I pilastri del gioco sono senza dubbio Candussi e Bobby Jones (15 punti e 7 rimbalzi di media a testa) che rendono la Dinamica Generale molto pericolosa sotto canestro.

«Mantova non molla mai - mette in guardia Bonacina -, merito anche di uno staff tecnico di prim’ordine. Confido di vedere una Bondi che indossi l’elmetto e vada in trincea: aggressività, intensità e lucidità, bisogna avere continuità, per battere Mantova dobbiamo giocare per quaranta minuti una gara di alto livello. Gara solida e di grande fervore agonistico».

Dall’altra sponda Lamma risponde così: «Contro Ferrara sarà una gara tosta, come avviene ogni settimana. È una squadra che ha cambiato allenatore e che sta comunque dimostrando un grande orgoglio. Ha dei veterani che conoscono bene il campionato e sanno giocare, c’è Hall che è un giocatore di indubbia importanza in questo campionato. Abbiamo preparato la gara con qualche difficoltà, data dalla situazione di Candussi (in ritiro) e l’arrivo di Alex Legion. Dobbiamo affrontare Ferrara con tutta la concentrazione e la determinazione possibile perché sono tosti, hanno talento ed esperienza che se non si limita può essere una squadra pericolosa».

Mauro Cavina

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