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Lopez vuole una gara aggressiva

Lopez vuole una gara aggressiva

Il tecnico dei sardi punta al bersaglio grosso: «Tenere palla e dare battaglia»

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FERRARA. Tipicamente ventosa, ma allo stesso tempo serena. E’ stata dipinta così la vigilia del Cagliari in attesa del match di oggi pomeriggio contro la Spal. La squadra allenata da mister Lopez si è allenata al centro sportivo di Asseminello durante la mattinata con una rosa pressoché al completo. Il rebus principale da sciogliere in termini di formazione è quello legato alle condizione di Cragno (comunque convocato): in caso di forfait sarà pronto Rafael a difendere i pali della formazione rossoblù che si schiererà con un probabilissimo 3-5-2 o 3-5-1-1 se pensiamo a un Joao Pedro più da raccordo che da seconda punta. In difesa mancherà lo squalificato Pisacane che dovrebbe essere sostituito da uno tra Romagna e Andreolli, con Ceppitelli e Castan a completare il reparto. Ha recuperato Faragò che andrà a occupare la corsia di destra, mentre Ionita, Cigarini, Barella e Padoin saranno gli altri elementi a comporre il quadro della linea mediana. Come detto, il brasiliano Joao Pedro tornerà in campo dopo la lunga squalifica e fornirà assistenza al “fisico” Pavoletti.

Curioso pensare al fatto che mister Diego Lopez dovrà fare i conti con un reparto offensivo affollatissimo: dai due attaccanti a disposizione domenica scorsa a Crotone ai sette di oggi con la Spal. Tra rientri da squalifiche e mancate partenze da calciomercato il tecnico uruguaiano avrà a disposizione un capitale enorme da proporre magari a gara in corso. Lo stesso Lopez si è così espresso ieri nella conferenza stampa di presentazione della sfida con i biancazzurri:«La gara di domani (oggi; ndr) ha la stessa importanza delle gare contro Benevento e Verona. È una partita da fare con tanta concentrazione. Con il Benevento abbiamo avuto tante occasioni da gol. Lo stesso contro l’Hellas. Sarà sicuramente una gara diversa da quella di Crotone della settimana scorsa. Dovremo giocare molto di più, sempre battagliando. Ci sono state partite dove abbiamo giocato bene e anche con la Spal dovremo cercare di essere all’altezza. Questa partita va “aggredita”. Affrontiamo una buona squadra, mi piacciono, anche se non hanno la qualità delle grandi».

«Dobbiamo provare a limitarli ma cercare di fare male. Bisogna avere pazienza e non provare a vincere dopo cinque minuti. Ho detto ai ragazzi di tenere più palla e cercare la giocata. Quando non hai palla andremo a fare marcature preventive per recuperarla. Contro l’Udinese, nell’ultima trasferta, la Spal ha fatto un’ottima gara. Noi dovremo giocare con la testa». Poi, ancora: «Il mio Cagliari è una squadra che sa quello che vuole, che mette tutto per centrare l’obiettivo. Cercheremo di trascinare la gente».

Alessio Duatti



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