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Per l’Argentana una domenica super

Per l’Argentana una domenica super

Squadra compatta, i romagnoli lentamente scompaiono e subiscono un poker

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SANTA MARIA CODIFIUME . Torna alla vittoria l’Argentana, che batte con un perentorio 4-1 il Cervia, riscattandosi dopo due sconfitte consecutive. Nell’insolita cornice di Santa Maria Codifiume, con il “Mongardi” inagibile per lavori di ristrutturazione, la formazione di Rambaldi torna ad offrire una buona prestazione, intensa e convincente in ogni frangente di gara, dimostrando una netta superiorità rispetto all’avversario di giornata. I granata, andati al riposo in vantaggio per 2-1, hanno chiuso i conti ad inizio ripresa, all’interno di una partita in cui ai romagnoli è stato concesso pochissimo, con Piovaccari chiamato ad un lavoro di ordinaria amministrazione. Deludente, nel complesso, la prova del Cervia, spesso privo di idee e incapace di un secondo tempo all’altezza. Complici le ridotte dimensioni del campo, il match è vivace e ricco di occasioni, con continui e repentini cambi di fronte. Nonostante le assenze di Formigoni e Luciani, l’Argentana non sbaglia l’approccio alla partita. Dopo pochi minuti, Fabris avrebbe già la palla del vantaggio, ma viene murato dalla retroguardia ospite. Al 18’, Senese supera nell’uno contro uno il suo diretto marcatore, che lo stende appena entrato in area: è rigore. Dagli undici metri, si presenta Tumolo che batte Cancelliere: 1-0.

La reazione degli ospiti è praticamente immediata. Scarpellini sfugge a Brandolini, che lo trattiene leggermente, ma l’assistente convince comunque l’arbitro a decretare il penalty. Farabegoli sceglie l’angolo opposto rispetto a Tumolo, Piovaccari non ci arriva e, al 24’, la parità è già ristabilita.

Passano tre minuti e l’Argentana ha subito l’occasione di riportarsi in vantaggio, ma, sul traversone di Pagani, Di Domenico sfiora solo l’incrocio dei pali. Il centrocampista granata si rifarà presto. Al 40’, infatti, Pagani semina il panico sulla sinistra, Guerra salva su Folegatti ma proprio Di Domenico trova il tap-in vincente per il nuovo sorpasso dei padroni di casa.

L’intervallo non frena l’impeto dell’Argentana, che, al 53’, mette nel congelatore la partita. Fabris e Pagani combinano sulla fascia, ma Cancelliere respinge con i piedi il sinistro del dieci; la palla s’impenna, Fabris colpisce di testa e la sfera finisce in rete, con l’estremo difensore ospite ingannato nettamente da una deviazione: 3-1.

La formazione di Rambaldi si compatta, chiude ogni spiraglio, senza rinunciare comunque a qualche sortita offensiva. Il Cervia, di fatto, scompare dal campo e non si renderà più pericoloso. Pagani potrebbe chiudere ogni discorso al 66’ su azione di contropiede, ma non trova potenza e precisione. Il sigillo alla vittoria lo mette all’82’ Pagani. Una palla sporca al limite dell’area si trasforma in un assist per il capitano argentano, che, tutto solo davanti al portiere, addomestica il pallone e sigla il definitivo 4-1.

Daniele Carnaroli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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