«Bondi, sono tornato Adesso avanti con questa difesa»
Basket A2. Rush contro Mantova ha fatto faville «Merito della squadra, ora ripetiamoci in trasferta»
FERRARA. Ha vissuto due mesi difficili, Erik Rush, ala della Bondi. Il brutto infortunio a una caviglia lo ha tenuto diverso tempo fuori gioco. Ci ha messo un po’ a guarire, il giocatore biancazzurro, adesso ormai perfettamente recuperato e, finalmente, ritornato a essere grande protagonista in casa Kleb. Quando molti parlavano della convivenza impossibile o quasi con capitan Riccardo Cortese, lui, Rush, contro la Dinamica Generale Mantova ha fornito una prestazione più che convincente. Davvero super, con 24 punti all’attivo. E Cortese, con 30 punti, ha fatto pure meglio.
È ritornato l’Erik Rush che a Ferrara ricordavano tutti?
«Della gara contro Mantova sono contento dell’approccio che ha avuto la squadra - dice il numero 3 a disposizione del coach Andrea Bonacina -, come del resto della chiarezza e della giusta determinazione e durezza mentale con cui la squadra è scesa in campo. Sono contento del fatto che l’intera squadra è stata coinvolta, da subito, riuscendo a trovare buon ritmo».
Di sé non ama molto parlare, anche se bisogna dire che contro i virgiliani i supporter biancazzurri finalmente hanno ammirato l’Erik Rush dei tempi d’oro. Possiamo dire che l’infortunio alla caviglia è completamente superato?
«Sì, possiamo dirlo finalmente - sorride Rush -, ho messo una pietra sull’infortunio: è stato un periodo difficile e lungo, adesso mi sento pronto ad aiutare i miei compagni di squadra a vincere il maggior numero di gare possibili».
Contro Mantova, domenica, è stato il successo dell’intera squadra. Tutti i protagonisti che sono scesi in campo hanno dato il loro contributo...
«Tutto vero. È importante che riusciamo a mettere tutti quanti la nostra fisicità sul campo e nel lavoro durante la settimana: altro punto su cui bisogna che continuiamo a insistere».
Dopo l’esonero di Alberto Martelossi è stato promosso a capo allenatore Andrea Bonacina. Cosa ci può dire di lui?
«Andrea ci aiuta in settimana a rinforzare le regole difensive, che sono il punto di partenza per produrre poi delle buone gare, ci coinvolge sempre tutti, con un continuo dialogo che ci deve far capire che insieme, dalla durezza difensiva, si parte per ottenere dei buoni risultati».
Ora vi attende un’ altra gara delicata sul campo della corazzata OraSì Ravenna. Che partita prevede?
«Mi aspetto un altro match molto duro, ma c’è la possibilità di dare un po’ di continuità alle buone prestazioni casalinghe. Mi aspetto che la squadra sia pronta, consapevole di dover produrre una partita efficace per poter competere».
Ci vorrà una Bondi perfetta, domani sera, per espugnare il campo di Ravenna. Compagine tosta, quella allenata da Antimo Martino, reduce dal ko di misura nel derby sul parquet dell’Andrea Costa Imola. Così i romagnoli saranno ancora più arrabbiati e desiderosi di ritornare al successo. Dal canto loro, i biancazzurri sono chiamati a fornire un’altra prestazione gagliarda per 40’, in attacco e in difesa. Continua, soprattutto, anche perché, dopo aver fornito davanti al proprio pubblico una prova super, adesso Erik Rush e compagni anche lontano dal “palace” sono chiamati a 40’ intensi e tosti.
Lorenzo Montanari
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