La Nuova Ferrara

Sport

i biancazzurri e la a 

«Mister Semplici deve rimanere Non carichiamo troppo la sfida»

Come ha vissuto Ruben Buriani l’escalation spallina degli ultimi anni?«Assolutamente con grande piacere, anche per la famiglia Colombarini che è proprio delle mie zone. Persone che mettono grande...

2 MINUTI DI LETTURA





Come ha vissuto Ruben Buriani l’escalation spallina degli ultimi anni?

«Assolutamente con grande piacere, anche per la famiglia Colombarini che è proprio delle mie zone. Persone che mettono grande passione in tutto quello che fanno. La città di Ferrara e tutta la gente meritava di vivere questi momenti. Non dimentichiamoci poi che ultimamente viene anche rivisto tutto dal punto di vista aggregativo ed economico. La Spal in serie A fa del bene a tutti. Su questo non ci sono dubbi. Mi auguro e spero vivamente che possa arrivare questa salvezza nonostante i dati attuali e i punti conquistati ci dicano che il momento non è dei migliori».

Cosa ne pensa di mister Semplici e dei recenti dibattiti sulla sua permanenza in panchina?

«Non lo conosco personalmente ma mi sembra davvero una persona seria, umile e anche preparata. Il primo anno di serie A è difficile per tutti, non solo per l’allenatore. E’ vero che la classifica in questo momento non è per nulla bella, ma credo sia giusto proseguire con Semplici fino alla fine del campionato. In questa stagione, sotto l’aspetto dell’atteggiamento saranno state sbagliate due, massimo tre partite: quindi il tecnico ai giocatori ha sempre trasmesso molto e ora mi aspetto che proprio chi va in campo dia quel qualcosa in più».

Mentre Gattuso, che lei conosce molto bene, come lo valuta per il momento sulla panchina del Milan?

«Sono andato a trovarlo con piacere a Milanello la scorsa settimana e abbiamo scambiato due chiacchiere. Credo che Gennaro stia rivitalizzando la squadra sotto diversi aspetti: da quello fisico a quello caratteriale. Si vede la sua impronta con la voglia e temperamento. Anche i buoni risultati recenti sono la testimonianza di un lavoro che è comunque ancora molto lungo da fare perché nessuno ha la bacchetta magica».

La partita di sabato pomeriggio tra Spal e Milan come se la immagina?

«La posta in palio sarà alta per entrambe le squadre. La Spal deve ricompattarsi e non pensare ai discorsi della possibile ultima spiaggia di Semplici o altro di simile. Bisognerà affrontare il Milan con lo stesso atteggiamento con cui era stata affrontata l’Inter due settimane fa: con rispetto, ma senza paura. Credo che la Spal si giocherà la sua partita davanti al proprio pubblico con la ferocia sportiva necessaria per far il massimo. Poi chi sarà più bravo vincerà e porterà a casa punti determinanti per la classifica. In questo momento, sinceramente, non credo però sia il caso di caricarla troppo questa partita». (a.d.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google