Quel contatto con Braida e Ringhio finisce in rossonero
FERRARA. Gennaro Gattuso, prossimo allenatore avversario della Spal, deve molto per quanto riguarda il lancio della sua carriera al ferrarese Ruben Buriani. La storia dei due ha come legame iniziale...
FERRARA. Gennaro Gattuso, prossimo allenatore avversario della Spal, deve molto per quanto riguarda il lancio della sua carriera al ferrarese Ruben Buriani. La storia dei due ha come legame iniziale Salerno, dove Buriani faceva parte dell’organigramma societario e Rino giocava in campo con la maglia granata assieme ai vari Di Vaio, Di Michele, Fresi e Tedesco. Un contatto tra il dirigente ferrarese e Ariedo Braida (ex direttore generale del Milan) fece scattare la famosa scintilla. Dopo aver insistito e trattato per un po’ di tempo arrivò l’inizio dell’avventura di Gattuso in rossonero durata come giocatore dal 1999 al 2012. «Non aveva neanche da giovane grandi doti tecniche - spiega Buriani - ma la sua forza, il suo agonismo e quella voglia contagiosa d’imparare potevano servire come il pane nel Milan di quegli anni». I buoni rapporti mantenuti nel tempo tra Ruben Buriani e Gennaro Gattuso hanno fatto sì che l’ex allenatore di Palermo e Pisa partecipasse nell’estate del 2015 come ospite al “Trofeo della Solidarietà” al campo sportivo di Corlo. (a.d.)
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