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Bernardeschi e Higuain, la Juve vola

Bernardeschi e Higuain, la Juve vola

I bianconeri passano a Firenze, i viola protestano per un presunto rigore di Chiellini dato ma poi negato. Palo di Gil Dias

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FIRENZE. La Juve vince la partita più difficile, batte 2-0 una Fiorentina grintosa e generosa ma meno forte e si installa al vertice aspettando Napoli-Lazio. Al 12’ Marchisio sbaglia un passaggio orizzontale nella sua metà campo, recupera palla Chiesa, che però scivola e perde il controllo della sfera. Sei minuti dopo si accendono gli animi: Guida decreta un calcio di rigore su un cross dalla destra di Benassi, Chiellini tocca il pallone col braccio. Dopo 3’ di consultazioni Guida si consulta col Var Fabbri e annulla il rigore per un precedente fuorigioco di Benassi. Intanto Veretout è stato fermo sul dischetto per 2’, a vuoto. Al 33’ si fa vedere la Juventus: Mandzukic in area cerca una sponda di Khedira, interviene Astori di testa in retropassaggio, pallone colpito con forza e Sportiello si deve impegnare per evitare che la sfera finisca in rete. Al 41’ su un perfetto contropiede della Fiorentina Gil Dias riceve palla da Chiesa e tenta la conclusione, che va a colpire il palo. Al 42’ l’ultima emozione del primo tempo, che si protrae comunque fino al 49’: Simeone al volo col destro in area, palla però parecchio alta sopra la traversa.

La ripresa inizia con la Fiorentina che mantiene una buona supremazia territoriale mentre la Juventus cerca di contenerne le sfuriate per poi rilanciarsi in avanti. È Milenkovic a non inquadrare la porta al 2’ mentre al 6’ Chiesa crossa pericolosamente dalla sinistra rasoterra, Simeone però non è pronto per la battuta a rete e il pallone sfila per tutta l'area. All’11’ però è la Juventus a passare in vantaggio con un perfetto calcio di punizione di Bernardeschi che inganna Sportiello, il quale non vede partire il tiro. Subito la reazione viola, Badelj in percussione in area prova un improbabile colpo di tacco; Pjanic è attento e libera l'area. Al 23’ è Higuain a non arrivare per tempo sulla palla e al 26’ la difesa bianconera è in affanno: Chiesa sfonda in area, la palla si allunga sui piedi di Thereau, ma Buffon si avventa e respinge col piede.È il 31’ quando ci prova Badejl, Benassi devia con la schiena. La Juve sa quel che vuole e al 41’ lo ottiene: passaggio di Chiellini dalle retrovie per Higuain, che si presenta davanti a Sportiello e lo supera con destro preciso a mezza altezza.

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