Krifi ad Ancona per ritrovarsi
Coach Martinelli: «Dobbiamo vincere per la serenità»
FERRARA. Sulla carta è una delle trasferte più semplici. Di fronte, ci sarà una delle squadre più deboli del girone. Ma la Krifi cosa farà? Strapperà la pagina per iniziare da nuovo il tema? O scriverà sulla stessa carta un altro brano poco glorioso? È a un bivio di questo genere la squadra ferrarese, che oggi ad Ancona (pala Brasili di Collemarino, ore 17.30, arbitri Colucci e Varfaj) giocherà contro la Bontempi Ancona. Squadra terzultima in graduatoria, ben distante dalla zona salvezza, regolata all’andata 3-0 non senza qualche brivido.
La Krifi ha fatto il punto della situazione. Marco Martinelli ha chiamato tutti a rapporto: «Abbiamo cercato di confrontarci e ognuno dire la nostra - spiega il coach -, è chiaro che in questo momento abbiamo almeno un problema tecnico. Che è l'attacco che non funziona, a livello numerico proprio non ci siamo, abbiamo faticato con il cambio palla sia a Forlì che con Fano. E poi serve più impegno da parte di tutti, com’è normale per uscire da un periodo difficile».
Ancona, non può essere nascosto, sembrerebbe squadra adatta a far trovare nuova linfa a Vanini e compagni: «Sì, è vero, sulla carta è una squadra inferiore a noi come livello tecnico. Però, per come siamo messi noi adesso, non possiamo concederci il lusso di sottovalutare nessuno. Abbiamo necessità di vincere: ci serve serenità, dopo le ultime due sconfitte consecutive. E in più dobbiamo riprendere fiato, per lavorare poi duramente per le prossime partite, che saranno ancora più impegnative».
Pigliapoco, allenatore del Bontempi Ancona, dovrebbe schierare Gagliardi-Morichelli regista-opposto, Federici-Filipponi centrali, Molari-Catalani in banda, libero Marchetti. Nella Krifi torna a disposizione anche Biondi: sestetto con Vanini-Casaro, Bernard-Bragatto, Bortolato-Fontana, Poli libero.
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