Oggi il summit decisivo Non c’è un sostituto
Guidolin fuori portata economica, De Biasi incerto, Reja senza staff tecnico Mandorlini, De Canio e Vanoli le altre opzioni. Ma alla fine Semplici può restare
FERRARA. Mister Semplici viene confermato o sarà esonerato?
Lo sapremo oggi. I presupposti (le dichiarazioni rese lunedì scorso dal d.t. Vagnati sommate alla batosta di ieri abbinata ai contenuti del secondo tempo) lasciavano chiaramente prevedere che la Spal optasse per la sostituzione dell’allenatore della doppia promozione. Per contro, le dichiarazioni post gara di proprietà (il patron Simone Colombarini) e dirigenza (il presidente Mattioli) hanno lasciato spazio alla concreta eventualità della permanenza del tecnico. Ma la decisione, quale che sia, verrà presa solo oggi, al termine del vertice cui parteciperanno Francesco e Simone Colombarini, Mattioli e Vagnati.
I dubbi, in seno alla società, sono tanti. Da una parte si ritiene che Semplici abbia delle responsabilità; dall’altra non ci si nasconde il peso degli errori dei singoli. Ma il discorso è più ampio, coinvolge valutazioni di gestione e non solo.
E c’è anche un altro aspetto, non trascurabile. La posizione e/o le richieste degli eventuali sostituti. La short list iniziale dei candidati includeva Edy Reja, Gianni De Biasi e Francesco Guidolin. Quest’ultimo, che ha appena rifiutato una proposta del Leeds United, ha parametri altissimi, un milione di euro a stagione più il carico di tutto il suo staff. De Biasi, pur legatissimo a Ferrara ed alla Spal, non sembra convinto dall’idea di andarsi ad imbarcare in un’avventura che potrebbe anche finire con la retrocessione, pur se un progetto a lunga scadenza potrebbe dissiparne le remore. Quanto a Reja, necessita di un intero staff, già che il suo principale collaboratore di campo - Bollini - dopo l’esperienza avuta a Bergamo ha deciso di seguire la strada da primo allenatore, è andato alla Salernitana, è stato esonerato e ovviamente non è tesserabile. Reja, per inciso, era (è?) da sempre il preferito del presidente Mattioli.
Insomma, in generale per sostituire un tecnico ed il suo staff e per assumerne altri serve una spesa notevole, salvo che Semplici non dia le dimissioni. Ma questo non è il caso, perchè l’allenatore - pur perfettamente consapevole delle problematiche esistenti - nutre la certezza e la fiducia che la squadra possa invertire la tendenza, e sente di avere le redini saldamente in mano. La Spal, dunque, oltre ai tre nomi indiziali ha preso a sondare anche altre soluzioni. Che portano i nomi di Andrea Mandorlini, Gigi De Canio e Rudy Vanoli. Profili diversi. Vanoli, per dire, avrebbe il vantaggio della conoscenza dell’ambiente (ha giocato per tre anni nella Spal), della freschezza, della carica caratteriale, dell’esperienza internazionale (ha mietuto trofei in Slovenia e fatto le Coppe europee). Ma la Spal sembra più orientata su un trainer dalla lunga milizia nella A italiana.
Le somme verranno quindi tirate oggi. E Semplici potrebbe uscirne in sella.
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