L’Argentana punisce il San Lazzaro
Contro il fanalino di coda basta una rete di Pagani per sbancare il “Kennedy”
SAN LAZZARO DI SAVENA (BO). Minimo sforzo e massimo risultato per l’Argentana, che con la vittoria prova ad allontanarsi definitivamente dalla zona pericolosa della classifica e dà continuità agli ultimi risultato. Perde ancora il Real San Lazzaro. Pur senza un passivo larghissimo (0-1 al triplice fischio), nonostante l’aver cancellato i soliti errori e le amnesie difensive, che tanto hanno pesato in questo travagliato campionato, i padroni di casa crollano sul più bello e, dopo un avvio di gara più che promettente si fanno beffare da Pagani che alla mezz’ora del primo tempo gela il San Lazzaro. Sempre più fanalino di coda il Real San Lazzaro che comunque ha tentato in tutti i modi di mascherare i tanti punti di differenza che la separavano dagli avversari. I due soli pareggi fin qui raccolti (ma c’è anche la penalizzazione di un punto) condannano il Real San Lazzaro ad una retrocessione che solo la matematica non ha ancora decretato ma l’impegno e la determinazione sono armi che i bolognesi fanno loro anche quando tutto sembra già scritto. Migliore la qualità espressa nel palleggio dall’Argentana ma il Real San Lazzaro non s’è mai seriamente scomposto tenendo testa ad un avversario in salute ed in fiducia nelle ultime settimane. Rambaldi schiera i suoi secondo un 4-3-3, in cui è costante la ricerca dell’unica punta Pagani.
Buono l’approccio alla sfida dei padroni di casa. Pronti-via e Giacobbe fa venire il primo brivido alla difesa avversaria. Il centravanti dei padroni di casa fa tutto da solo e la sua conclusione termina non lontanissimo dalla porta (6’). Due giri di lancette più tardi è Hurtado a seminare il panico tra le maglia granata e ad impegnare seriamente Piovaccari: l’estremo difensore è costretto a sporcarsi i guanti per evitare guai peggiori. La tanta intensità del Real San Lazzaro complica i piani dell’Argentana che, pur avvisata dal suo tecnico Rambaldi alla vigilia («Ne avrà anche perse tante ma il San Lazzaro se l’è giocate quasi tutte, non c’è mai un risultato scontato»), fatica a trovare le giuste misure. Con la prima vera occasione però l’Argentana passa in vantaggio: il cross proveniente dalla corsia destra è preda di Pagani, il più rapido a colpire nell’area di rigore per l’1-0 (30’) che punisce il San Lazzaro all’unica disattenzione di giornata. La strada della rimonta è resa poi ancor più ripida da Hurtado che in chiusura di primo tempo viene mandato in anticipo negli spogliatoi per un fallo di reazione. Sotto di un gol e di un uomo la squadra di Pasculli se ne sta dietro, prova a limitare i danni e ad arginare la voglia dell’Argentana di chiudere la pratica. Pagani colpisce un legno dopo il miracolo di Maglia sul tiro di Folegatti ma è in quest’unica occasione ch’è racchiuso il secondo tempo dell’Argentana he addirittura rischia qualcosina nel finale. Tanto cuore per il Real San Lazzaro che con la forza della disperazione si getta in avanti senza trovare il pareggio che sarebbe stato più che meritato.
Roberto Govoni
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