Sa.Ma. al lavoro per preparare lo scontro al vertice
PORTOMAGGIORE. Per essere una sfida, di certo lo sarà. Se sarà o meno decisiva, invece, possiamo metterlo in dubbio. Il Sa.Ma. inizierà oggi a preparare lo scontro al vertice di sabato prossimo a...
PORTOMAGGIORE. Per essere una sfida, di certo lo sarà. Se sarà o meno decisiva, invece, possiamo metterlo in dubbio. Il Sa.Ma. inizierà oggi a preparare lo scontro al vertice di sabato prossimo a Macerata: pare che in terra marchigiana, rimasti orfani della Lube, la squadra di A1, attendano 2200 persone per riempire il pala Fontescodella. Duemila persone che cercheranno di spingere il Medea alla vittoria, che significherebbe sorpasso in classifica.
Il Sa.Ma. ha finora fatto tutto quello che doveva fare. Sabato ha incontrato il deboluccio Terni e lo ha “rullato”, giocando pure quasi un intero set con le seconde linee. In campionato, è finora andato incontro a un percorso netto, che ha contemplato una sola sconfitta (al tie break) nel derby a Ferrara: due sole partite vinte al quinto (proprio contro il Medea e sul difficile campo di Fano) e per il resto tutte vittorie piene. Il biglietto da visita che i portuensi presenteranno è degno di una vera capolista, che crede di poter arrivare al primo posto nel girone E.
La sfida al vertice, però, arriva abbastanza presto e per questo non sarà decisiva. Tra l’altro, ricordiamo, si va ai play off promozione anche con il secondo posto. E quello è praticamente blindato, visto che Forlì (che ieri è comunque andato a vincere a Fano, riscattando la sconfitta interna contro Osimo) è lontano 6 punti. Medea-Sa.Ma., dunque, non deciderà i giochi: servirà ancora tanta continuità da qui a maggio. E il Sa.Ma. ha dimostrato di poterla mettere in campo.
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