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L’ex Finelli sulla strada della Bondi

L’ex Finelli sulla strada della Bondi

Basket A2. Il coach ora guida Orzinuovi E domenica ha bisogno di punti salvezza

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FERRARA. Ad Orzinuovi hanno cerchiato di rosso il match contro il Kleb di domenica pomeriggio al Pala San Filippo di Brescia (ore 18, arbitreranno Gagliardi, Capurro e Gonella). Da alcune settimane i lombardi hanno cambiato guida tecnica: spetterà all’ex coach del Basket Club, Alex Finelli, il compito di portare alla salvezza il team lombardo che peraltro ora è ancora più temibile dopo l’approdo di Adam Smith. «Contro la Bondi per noi sarà una gara importantissima - dice il tecnico bolognese dell’Agribertocchi -, una partita cruciale per il nostro futuro che affronteremo con il coltello fra i denti. Veniamo da un buon successo contro Ravenna tre settimane fa, vittoria che ci ha dato fiducia. Abbiamo perso al fotofinish contro la Fortitudo, sarà indispensabile continuare su questa linea di gare giocate con il coltello fra i denti, facendo della difesa il nostro principale punto di forza. Alla mia squadra, per caratteristiche, piace esprimersi in attacco nei primi secondi dell’azione».

Contro Ferrara ci sarà l’Orzinuovi nuova versione, con Smith inserito sempre meglio. «Adam Smith ha fatto il primo allenamento vero con la squadra venerdì scorso; la sua presenza, di cui devo ringraziare la società per il grande sforzo, ci garantisce maggior imprevedibilità in attacco. Con lui alziamo il livello del nostro talento». Dall’altra parte ci sarà una Bondi in fiducia dopo i tre successi consecutivi contro Mantova, Ravenna e Udine. «Vedo la Bondi in grande forma - ha continuato Finelli -, in fiducia soprattutto. La partenza di Venuto ha sì assottigliato le rotazioni, e allo stesso tempo responsabilizzato chi c’era già. Adesso c’è maggiore fiducia, che ha influenzato gli ultimi risultati positivi». Parlava della vostra difesa, anche per Ferrara aspetto fondamentale. «La Bondi sta giocando una difesa davvero importante e onestamente ha una taglia fisica che aiuta, anche perché in ogni ruolo può disporre di centimetri e fisicità con Cortese da guardia, Rush ala piccola e Hall ala forte. Ma in tutti i ruoli Ferrara ha un’ importante fisicità, abbinata all’esperienza di questa lega. Da quello che diciamo sarà veramente una gara giocata su alti ritmi e intensità».

Il Kleb è allenato da Andrea Bonacina, che lei ha avuto a Casalpusterlengo come assistente... «Anzitutto profondo rispetto per il lavoro fatto da Martelossi. Andrea sarà andato sulla scia del lavoro fatto da Alberto. Con Bonacina ho vissuto un anno molto bello a Casalpusterlengo: è una persona competente e preparata, a cui sono molto affezionato. Anche perché ha un’umiltà di fondo importante. Andrea è una persona umile che sa come affrontare anche situazioni di tensione; a questo unisce il fatto di essere un ragazzo che ha cultura, aspetti che lo aiutano a mettere in campo le competenze tecniche. Domenica lo incontrerò davvero molto volentieri».

Come si batte questa Bondi? «Il primo aspetto per noi sono i rimbalzi, abbiamo faticato contro Udine e Imola in questa voce: giocando contro una squadra come Ferrara così forte a rimbalzo il primo punto sarà quello di fare un grande lavoro sotto canestro. Dopo di che - ha chiuso coach Finelli - bisognerà riuscire a giocare insieme per 40’, difensivamente e come coesione di squadra. Dunque: presenza a rimbalzo, continuità sui 40’, soprattutto dal punto di vista difensivo e di coesione morale, così come c’è capitato contro l’OraSì Ravenna».

La Bondi è avvisata. Ad aspettarla, domenica pomeriggio, ci sarà un’Orzinuovi assetata di successo.

Lorenzo Montanari

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