La Nuova Ferrara

Sport

Ludergnani: «Un orgoglio tornare al Viareggio»

Ludergnani: «Un orgoglio tornare al Viareggio»

Il direttore del vivaio spallino vede una squadra in crescita ma con Vagnati si valutano alcuni prestiti

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. S’infittiscono gli impegni della Primavera biancazzurra. La notizia dei sorteggi riguardanti il prossimo Torneo di Viareggio (12-28 marzo), che vedrà i giovani spallini calcare i terreni di gioco della manifestazione per il secondo anno filato, si va ad aggiungere al percorso in campionato dei ragazzi di mister Cottafava. Ricordiamo che la Spal è stata inserita nel Gruppo B, Girone 10, della storica “Coppa Carnevale” assieme a Genoa, Lucchese e Az Alkmaar.

«Innanzitutto - commenta il responsabile del settore giovanile biancazzurro, Ruggero Ludergnani - devo dire che siamo davvero molto orgogliosi della nostra partecipazione, che è la cosa più importante. Per quanto riguarda il girone, poi, ritengo che sia molto avvincente. Affronteremo una squadra straniera molto importante come l’Az Alkmaar su cui stiamo prendendo informazioni ma sappiamo che nel suo campionato è seconda dietro l’Ajax; poi c’è una formazione di rilievo come il Genoa con cui andremo a giocarci una sorta di rivincita della partita di Coppa Italia di questa stagione persa 3-2 ai supplementari, e non sottovalutiamo assolutamente la Lucchese (Berretti; ndr) che ha un gruppo all’altezza e si rinforzerà sicuramente per il torneo. In sostanza - prosegue Ludergnani - si tratta di un girone molto più complesso rispetto a un anno fa e sicuramente sarà un bel cammino. Possibilità di prestiti come da regolamento? Sì, ne parleremo a breve col direttore Vagnati e con mister Cottafava. Qualcosa penso che faremo, ma valuteremo con calma nel mese che ci aspetta. Ricordo che numericamente possiamo operare su cinque prestiti (esclusi i ragazzi del 1998, ndr); lo facciamo anche per vedere se qualcuno poi potrà far al caso nostro in futuro».

Le partite del gruppo B si disputeranno martedì 13, giovedì 15 e domenica 18 marzo. È confermata la disputa di una di queste sfide al “Mazza” e a rigor di logica - vista la gara di serie A tra Spal e Juventus in data sabato 17 marzo a Ferrara - l’incontro in calendario nello stadio di Corso Piave potrebbe essere martedì 13, magari proprio contro gli olandesi dell’Az visto che Lucca e Genova fanno parte della tradizionale zona di disputa della manifestazione. Notizie ufficiali in questo senso non ce ne sono, ma la probabilità è alta. Tutto dipenderà dagli incontri istituzionali dei prossimi giorni a cui seguiranno comunicazioni.

Nel frattempo il campionato della Primavera spallina - con la squadra che si trova nella trafficata metà della classifica - è ripreso con qualche risultato altalenante. Prima la vittoria a Vercelli (0-1 con Meret in porta), poi con i due pareggi interni contro Cittadella e Novara inframezzati dal ko di Empoli. Sono attualmente 22 i punti conquistati dal team di mister Cottafava, figli di 5 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte. Da un’analisi del bilancio emergono due dati: i giovani biancazzurri sono il secondo peggior attacco del girone (15 segnature all’attivo) ed allo stesso tempo possiedono la seconda miglior difesa (16 reti al passivo).

«Siamo ripartiti dopo la sosta - analizza ancora Ruggero Ludergnani - facendo buone prestazioni e raccogliendo sinceramente molto meno di quanto portato a casa all’andata. Le prove sono state positive, la squadra è finalmente in netta crescita e sono fiducioso per i prossimi incontri che saranno davvero molto importanti, primo di questi quello contro lo Spezia. Necessitiamo di qualche vittoria consecutiva e l’obiettivo play off, oltre ad essere apertissimo, rimane il nostro traguardo primario che possiamo raggiungere passo dopo passo in questa lunga avventura. Il mister e il suo staff stanno lavorando tanto - chiude il responsabile del settore giovanile biancazzurro - e non sono preoccupato per qualche numero che oggettivamente magari non risulta attualmente positivo. I momenti di un campionato vanno contestualizzati. Ora la crescita si sta evidenziando e la strada intrapresa per lavorare su un biennio è quella giusta. Ricordo solo che nell’ultima uscita col Novara avevamo in campo ben sei ragazzi del 2000. Loro avevano un 1995, due 1998 e solo un 2000».

Alessio Duatti



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google