La Nuova Ferrara

Sport

i tifosi al centro 

«Se si voleva cambiare mister la mossa andava fatta prima»

FERRARA. Avanti con Semplici per amore o per forza. E' questa la posizione degli “aficionados” che ieri erano presenti al centro di via Copparo per la prima seduta di allenamento settimanale della...

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Avanti con Semplici per amore o per forza. E' questa la posizione degli “aficionados” che ieri erano presenti al centro di via Copparo per la prima seduta di allenamento settimanale della Spal. «Io andrei avanti con Semplici - spiega Massimo Spettoli -: Semplici è andato bene fino ad adesso, ci ha portato dove siamo e ora non va più bene? E anche se così fosse, penso che questo non sia il momento più adatto per fare un cambiamento. Avanti così visto che per me un allenatore nuovo ora non cambierebbe di certo le cose». Per Sandro Reali «se si voleva cambiare lo si doveva fare prima. Ora è tardi. Ricordiamoci però anche dove eravamo due anni e mezzo fa. In Italia si tende sempre a scaricare tutte le colpe sull'allenatore, visto che si fa prima a cambiare la guida tecnica che i giocatori. Avrà anche fatto i suoi errori ma adesso non è proprio il momento di cambiarlo, se lo si desiderava andava fatto prima del mercato: ora chi vai a prendere? Leggo ad esempio di Mandorlini, penso che con lui non si andrebbe a risolvere nulla».

Valentina Dell'Armellina accompagna il figlio: «Siamo qui a vedere l'allenamento della Spal - spiega - perchè mio figlio gioca nel settore giovanile di una squadra affiliata ai biancazzurri e a partire proprio da lui ci siamo molto appassionati. Seguiamo le partite e siamo contenti anche perché è riuscito ad avere molti autografi dei giocatori. Sulla stagione che dire? L'andamento è quello che ci si attendeva anche perché bisogna tenere conto che è il primo anno in questa categoria. Penso che siano state fatte principalmente cose buone». Per Marco Trombini «solo la società ha tutti gli elementi per prendere una decisione. Vediamo tutti che la squadra è in difficoltà di risultati e di gioco, il punto è capire se la squadra sta con il mister oppure no. Se la squadra è con lui allora non ci sono motivi per un esonero e si deve andare avanti così ma se i Colombarini, Mattioli e Vagnati hanno segnali in una direzione opposta allora penso che sarà difficile andare alla fine in questo modo. Però penso che se il gruppo è con lui sia giusto arrivare alla fine con Semplici».

Conclusione con l'opinione di Renzo Catozzi: «Ritengo che Semplici sia in un momento di difficoltà, personalmente fa giocare la squadra in una maniera che a me non piace con il 3-5-2, un modulo che non mi ha mai convinto nemmeno quando le cose andavano bene. Ora addirittura giochiamo con il 3-5-1-1. Cambiare allenatore adesso però penso che abbia poco senso, si doveva fare prima. Ora siamo negli ultimi tre posti, siamo da tempo in zona retrocessione e domenica si va a giocare una gara difficilissima a Napoli». (a.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google