Il Berra rialza la testa, ma la rosa resta corta
BERRA. Dopo due sconfitte consecutive, il Berra di mister Diego Grassi ritorna alla vittoria, tra le mura amiche, con il più classico dei risultati: 2-0 al Basca, con doppietta di Granata. Un cammino...
BERRA. Dopo due sconfitte consecutive, il Berra di mister Diego Grassi ritorna alla vittoria, tra le mura amiche, con il più classico dei risultati: 2-0 al Basca, con doppietta di Granata. Un cammino altalenante, quello dei rossoblù, dettato più dalle assenze che non dalle prestazioni. Una rosa corta costringe mister Grassi a dover fare i conti con la squadra da schierare quasi tutte le domeniche: infortuni, squalifiche e impegni inderogabili di lavoro riducono ulteriormente una rosa già scarna.
«Praticamente ogni domenica devo inventare la formazione - spiega il mister -, sono state poche le giornate in cui c’eravamo tutti. Fortunatamente ho giocatori che si sanno adattare e sacrificare in ruoli diversi e quindi i risultati a volte arrivano ugualmente. Non voglio certo trovare scuse per le sconfitte patite, ma questa è la realtà, conosciuta, con la quale conviviamo. Complessivamente stiamo facendo un buon campionato e per ora occupiamo la stessa posizione (sesta) con la quale abbiamo terminato lo scorso campionato. Fermo restando che il nostro obiettivo rimane la matematica salvezza, lavoreremo e cercheremo di fare meglio. Quest’anno abbiamo un livello di gioco più alto rispetto allo scorso».
Nella prossima gara il Berra è atteso in terra bolognese, contro la capolista Bentivoglio, proiettata verso la vittoria finale: all'andata fu 1-1. Sarà una gara difficile contro la macchina da gol più prolifica del girone: 40 le reti segnate. Ma il Berra, sperando che la rosa sia al completo, cercherà di dare filo da torcere agli avversari.(m.b.)
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