Bondi, attenta Orzinuovi in casa si gioca la salvezza
Basket A2. L’Agribertocchi è con le spalle al muro Oggi la chiave sarà frenare la sua voglia di risalita
FERRARA. Gambe stanche, testa affaticata, avversario che dista 14 punti in classifica e deve assolutamente vincere per non perdere terreno nella lotta playout. Coach Bonacina ha definito come un “trappolone” la partita che dovrà affrontare la Bondi al Pala San Filippo di Brescia (inizio ore 18, diretta streaming sul Lnp Tv Pass). Nello stesso luogo che ai tifosi ferraresi rievoca una storica salvezza conquistata nel lontano 1992, la Bondi dovrà cercare di non scendere dall’ottovolante sul quale è salita da qualche settimane, vincendo quattro delle ultime cinque partite. Un ruolino di marcia di tutto rispetto per una squadra che ha trovato il giusto assetto e la giusta amalgama. Ma fermare l’Agribertocchi sul proprio campo sarà tutt’altro che facile.
Coach Finelli, indimenticato ex, avrà preparato nel migliore dei modi la sfida che, per Orzinuovi, pesa molto di più che i due punti in palio. I lombardi, che in trasferta non hanno mai vinto e sono reduci da quattro stop consecutivi, sanno che la lotta salvezza passa per le vittorie casalinghe. Ecco che la gara di oggi rappresenta un appuntamento da non fallire, costi quel che costi.
La Bondi dovrà essere pronta ad affrontare una squadra arrabbiata, pronta a gettare sul campo tutte le energie disponibili. Per questo sarà importante per Ferrara tenere sotto controllo i ritmi e limitare l’entusiasmo dei lombardi. La Bondi sa che mai come in questa fase è la difesa a essere l’ago della bilancia delle proprie vittorie. Almeno così è stato negli ultimi successi, anche in trasferta. Certo, la settimana non è stata ottimale, vista l’assenza di Erik Rush dagli allenamenti per problemi muscolari. Noie che potrebbero tenerlo a lungo in panchina anche oggi, privando la Bondi di un giocatore importante per attaccare il ferro, ma anche per difendere il proprio canestro.
Rispetto alla gara d’andata, vinta da Ferrara 86-79, l’Agribertocchi ha cambiato volto. Se prima Orzinuovi era in mano a Sollazzo e Olasewere, ora i due giocatori da temere sono i piccoli Raffa e Smith, che segnano rispettivamente 20 e 24 punti di media a partita. Ma, oltre a loro, c’è una squadra vera e propria, che si affida all’esperienza di Ruggiero (pure lui un ex) e Gheresetti, ma anche all’intraprendenza di Strautins. Insomma, la Bondi dovrà stare molto attenta alla fame di vittoria che hanno i lombardi, ma temere anche il loro gioco frizzante e spregiudicato. Fermarlo non sarà facile, così come non sarà facile spostare la sfida su terreni meno impervi, come servire i propri lunghi ed evitare di farsi travolgere da ritmi forsennati. La Bondi è consapevole dei rischi, ma mettere in pratica tutte le indicazioni date dallo staff tecnico non sarà facile. Soprattutto sul piano difensivo.
Mauro Cavina
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