Mattioli senza freni «Scritte cose assurde»
La fiducia al mister era rinnovata dopo il Milan non dobbiamo parlarne sempre Colombarini: ora dobbiamo fare punti contro avversarie alla nostra portata
NAPOLI . Walter Mattioli e Simone Colombarini si presentano insieme davanti ai giornalisti nel dopo partita e il messaggio che filtra è subito chiaro: «Avanti con Semplici».
Inizia patron Simone Colombarini e l’analisi parte dalla gara: «Giocavamo contro il Napoli e quindi un risultato negativo ce lo potevamo attendere; l’inizio della gara è stato molto difficile, dal 10’-15’ siamo saliti creando anche qualcosa col tiro di Viviani. Nel secondo tempo non abbiamo rischiato tanto, loro hanno continuato ad attaccare e siamo rimasti in gara fino alla fine. Pensare ad una gara diversa qui al “San Paolo” era francamente impossibile».
Buoni risultati dagli altri campi: «Quando si va verso la fine del campionato anche questo ha il suo peso, ma ci sono ancora tante partite da giocare e dobbiamo pensare prima a noi stessi».
Sulle voci su Semplici, Colombarini è chiaro: «Queste cose le avete scritte più voi, noi abbiamo sempre detto che Semplici è l’allenatore della Spal, gode della fiducia della società, anche la partita di oggi (ieri; ndr) ha dimostrato che qui c’è un gruppo unito che ha lottato su un campo molto difficile. Non abbiamo recuperato ma a differenza di altri non abbiamo nemmeno preso una goleada. Dobbiamo fare più punti possibili con avversarie alla nostra portata».
Poi è il turno del presidente Walter Mattioli: «Era una gara molto difficile, dopo avere preso gol subito in avvio di partita temevo di vederne molti altri al passivo. La squadra invece dopo ha giocato, dispiace perché perdiamo un’altra partita ma lo facciamo a testa alta. Vedere il Napoli perdere tempo e buttare via i palloni mi ha dato soddisfazione».
Poi sull’argomento allenatore, Mattioli attacca la stampa: «Io su questo tema non vorrei più andarci, ma devo aggiungere una cosa. Ho dato fiducia a Semplici sabato scorso dopo la gara col Milan, poi i giornali hanno riempito pagine su pagine scrivendone di tutti i colori in settimana: io non ho blindato nemmeno mia moglie. Se non diciamo nulla è perché si prosegue con questo mister, non capisco proprio tutti gli articoli in cui si dice che io avrei dovuto fare o dire qualcosa. Qualcuno ha pure detto che mi sarei picchiato con Semplici nella hall di un hotel. Niente di più falso».
E l’affondo prosegue: «Non blinderemo nessuno, abbiamo fiducia nel mister per conquistare con lui una salvezza che vogliamo a ogni costo. I tifosi sono meravigliosi, c’è chi è d’accordo con questa linea e chi no ma alla domenica sono tutti lì a tifare. Questa società, quando dà fiducia a una persona, non deve andare a spiegarlo tutti i giorni alla stampa».
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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