Super Bondi Pure Orzinuovi viene travolto
A Brescia arriva la 4ª vittoria consecutiva Rimbalzi, punti e “presenza” sul parquet
BRESCIA. Una Bondi dai mille volti che si scopre capace di vincere in trasferta due volte consecutive, in partite molto diverse tra loro. Se a Ravenna s’era vista una partita rude, spigolosa, fatta di tanti contatti e pochi canestri, ieri a Brescia le cose sono andate in tutt’altra maniera.
Contro l’Agribertocchi era importante controllare il ritmo, difendere, ma anche attaccare. E alla fine la Bondi è riuscita a segnare ben 95 punti, lasciando molto spesso i padroni di casa indietro di oltre una decina. Ferrara vince così la sua quarta partita consecutiva, la quinta nelle ultime sei, e mantiene un ruolino di marcia eccellente. Lo fa addomesticando una gara contro una squadra che ha gettato in campo tutta la grinta di chi sta lottando per andarsene dalle zone calde della classifica, di chi ci ha messo passione, ma che non è stata sufficiente contro una Bondi attenta, cinica, preparata, che ha colpito Orzinuovi sui suoi punti deboli.
Ovvero ne ha limitato il gioco in velocità, attaccandola poi sotto canestro. Semplice da raccontare, un po’ meno da fare. Ma Ferrara, a parte qualche piccolo, comprensibile fuori giri, ha sempre tenuto il controllo della gara. Matura, duttile, compatta, la Bondi ha chiuso la gara senza affanni. Dopo che Orzinuovi era riuscita a mettere a segno un parziale di 14/6 che in quattro minuti (dal 34’ al 38’) l’ha portata dal -17 (61-78) al -9 (75-84), la Bondi è tornata a prendere in mano le operazioni ed ha fatto tutto ciò che serviva per chiudere la gara a proprio favore. Canestro di Hall dopo un rimbalzo offensivo. Tripla di Cortese, rientrato dopo una lunga sosta in panchina, e canestro ancora del capitano con arresto e tiro nel cuore dell’area. A 76” dalla fine la Bondi era avanti di 13 punti e in totale controllo. Nemmeno i canestri di un mai domo Ruggiero hanno dato energia a Orzinuovi ormai sulle ginocchia, fiaccata dalla difesa del Kleb. Dopo la stoppata di Cortese a Smith, ecco il canestro partita di Hall, che ha mandato tutti a casa.
Ma la Bondi, il successo di ieri ha iniziato a costruirlo già nello spogliatoio, dove Bonacina ha tratteggiato le regole di un piano partita vincente. Primo punto, grande attenzione difensiva, cosa che Ferrara ha fatto fin dai primi minuti. A cavallo tra il primo e secondo quarto l’Agribertocchi è stata avanti anche di tre lunghezze. Dopo il 27-24 del 12’ la Bondi ha però stretto le maglie in area, controllando i rimbalzi e trovando il giusto passo anche in attacco. Palla sotto a Fantoni, Rush che comincia ad attaccare il ferro con impeto e Hall che segna da ogni parte del campo. Al 19’ Ferrara è avanti di 11 lunghezze (31-42) che diventano 15 al 24’ (37-52), prima che arrivi il momento del grande Mike: rimbalzi, punti e grande presenza in campo. I padroni di casa non costruiscono gioco, la Bondi invece si passa la palla, prende rimbalzi, segna da sotto e da fuori. Al 31’ Molinaro segna il 53-69, i lombardi trovano punti da Ghersetti e Ruggiero, ma sono ben poco rispetto a quelle della Bondi, che continua a creare gioco fino al termine, conquistando una vittoria pesante.
Mauro Cavina
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