Spal, i derby nel mirino Bologna e poi Sassuolo
Domenica in Calabria quindi faccia a faccia con felsinei e neroverdi
FERRARA. Se il tre sarà veramente il numero perfetto lo scopriremo solo fra tre settimane dopo i tre impegni fondamentali che la Spal affronterà per conquistare dei vitali punti salvezza. Il “tre” nella storia è diventato perfetto grazie alla scuola filosofica e scientifica con il risultato finale del triangolo. Lo è diventato anche grazie ai cinesi che lo ritengono essere una totalità cosmica, ma simbologia e significati magici sono arrivati da più civiltà, in più epoche e in più espressioni, ultima la Divina Commedia. Perfetto e divino. Come il terzetto di risultati che vuole conquistare la Spal nei prossimi venti giorni. Un pacchetto cruciale per la stagione biancazzurra che, dopo aver archiviato una prima parte di ritorno davvero complicata a livello di calendario, può giocarsela direttamente con alcune formazioni che lottano per il medesimo obiettivo e che sono tutt’altro che irresistibili.
Il percorso
Crotone e Sassuolo su tutte, con in mezzo un Bologna già virtualmente salvo, che arriverà a Ferrara ancora probabilmente privo di Verdi e in un momento di campionato non del tutto esaltante. Le difficoltà maggiori saranno date dal fatto che i due scontri super diretti saranno giocati lontano dal Mazza, ma onestamente solo a Crotone si giocherà realmente in trasferta su un campo caldo e contro una squadra che in campo sa sempre quel che fa e ha già un anno di esperienza “salvezza” alle spalle. Perché a Reggio Emilia il Sassuolo non ha sostanzialmente una tifoseria organizzata e il popolo biancazzurro invaderà di certo le tribune del “Mapei Stadium” per cercare di spingere i propri beniamini ad avere la meglio dei neroverdi di Iachini, davvero molto sterili in zona gol e in questo frangente letteralmente aggrappati al neo arrivato Babacar, peraltro in rete domenica contro il Bologna. Per il momento Politano e Berardi continuano a deludere e la squadra del patron Squinzi sta rischiando per davvero, nonostante le buone individualità presenti in squadra.
I felsinei
Detto del periodo dei rossoblù del Bologna, invece, va però contestualizzato il match visto che si tratterà di un autentico derby, le cui motivazioni probabilmente annulleranno ogni valore tecnico o mentale del momento. La formazione di Donadoni, fuori da qualsiasi esigenza di classifica, quest’anno ha però una pericolosissima caratteristica: vince spesso contro le formazioni che la seguono in graduatoria. Su 30 punti, ben 25 li ha colti contro le avversarie che le stanno dietro. Insomma, quelle con Crotone, Bologna e Sassuolo formano un trittico di partite fondamentali a dir poco.
Le avversarie
Tralasciando attualmente dalle riflessioni il Benevento e l’Hellas Verona, è possibile notare che da qui all’11 marzo il Sassuolo prima della Spal sarà impegnato in casa con la Lazio e a Verona contro un Chievo che sembrerebbe aver incamerato ossigeno fondamentale per staccare la zona bollente. Il Crotone, infine, dopo aver duellato faccia a faccia con la Spal se la vedrà a Torino con i granata e in casa contro la Sampdoria. Due test non facili contro due compagini che si giocano i pass per l’Europa League. In sostanza il “messaggio” che sta inviando il calendario è abbastanza chiaro: nelle prossime tre settimane la Spal si gioca un bel pezzo importante di futuro. L’abbrivio fondamentale per avere benzina sufficiente in vista della volata finale di primavera. Quando, dopo la Juve, ci saranno nove partite fondamentali per rimanere in paradiso. (a.d.)
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