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«Domenica faccia a faccia con Giletti»

«Domenica faccia a faccia con Giletti»

Albieri: sarò suo ospite a Non è l’Arena, e non temo le azioni legali di Gravina

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FERRARA. Gabriele Gravina, presidente del Castel di Sangro all’epoca della presunta combine di Bari, ed attuale presidente della Lega Pro nonchè recente candidato alla presidenza della Federcalcio, ha annunciato che querelerà sicuramente Albieri.

Luca, è preoccupato per le annunciate azioni legali dell’ex presidente del Castel di Sangro?

«Nemmeno un po’. Non ho timori. Se poi Gravina querelerà, allora non avrò nemmeno bisogno di avvocati».

Ma La7 le ha offerto assistenza legale “nel caso che”?

«Non mi sembra il caso di entrare in simili dettagli. Dico solo che l’emittente ha avuto e sta avendo un comportamento meraviglioso».

È vero che parlerà direttamente con Massimo Giletti?

«Di più. Nel senso che domenica sarò suo ospite in studio, a Non è l’Arena. Mi ha invitato, parleremo di questa vicenda. Andrò a Roma sabato».

Perchè Giletti l’ha voluta per il faccia a faccia?

«Perchè io ce la metto, la faccia. Avrò la possibilità di parlare all’Italia, di far capire chi sono: una persona dal comportamento ineccepibile. Credo che a La7 lo abbiano capito».

Albieri, di quel Castel di Sangro e di conseguenza anche lei si è parlato nel libro dell’americano Joe Mc Ginniss, interamente dedicato alla “favola” dei giallorossi. E nel volume si indica chiaramente che quel Bari-Castel di Sangro fu “arrangiato”.

«Il libro non l’ho letto. Ce l’ho, ovviamente, l’ho mostrato a Luca Sgarbi, il giornalista de La7 che è venuto ad intervistarmi a acasa mia, ma non l’ho mai letto. Non ne ho bisogno. Tutto quanto è raccontato nel volume, lo porto dentro di me».

Cose belle ed anche brutte?

«Tutte. Tante vicende, in campo e fuori».

Quale sarà il suo scopo domenica sera in studio da Giletti?

«Non rivendicherò alcunchè. Ho nulla da sconfessare, voglio solo far capire come sono, quali sono i miei valori. E far capire ai giovani quali strade vanno battute, quali esempi vanno seguiti».

Infine una battuta, per alleggerire un po’ il clima: proporrà a Giletti, una punta con lei ed il suo celebre concittadino Vittorio Sgarbi?

«Eh, mi piacerebbe moltissimo. Vittorio Sgarbi è un genio, un mostro di cultura. Ma io non sono uno comune». (p.n.)

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