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Il proclama del popolo «Noi ci crediamo sempre»

Il proclama del popolo «Noi ci crediamo sempre»

Tribunetta affollata ieri al Centro per la ripresa degli allenamenti spallini I supporter: «Vogliamo risalire e c’è margine per farlo. Fiducia a Semplici»

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FERRARA. Nonostante qualche fastidiosa goccia di pioggia, che a intermittenza ha ulteriormente inumidito il pomeriggio di ieri, il popolo biancazzurro non ha fatto mancare la sua presenza gremendo la tribunetta scoperta del Centro Sportivo “G.B. Fabbri” di via Copparo e partecipando quindi alla seduta d’allenamento della Spal. L’occasione è stata buona per carpire i pensieri e le opinioni dei sostenitori spallini su tutti i temi di recente attualità in questa fondamentale settimana per le ambizioni salvezza del team guidato da mister Semplici.

I primi ad arrivare con congruo anticipo rispetto all’inizio della seduta sono stati Annalisa Martelli e Andrea Lombardi: «Speriamo di vedere una Spal più aggressiva - commenta Annalisa -, con le due punte in campo perché ok Antenucci, ma anche Floccari e Paloschi possono essere determinanti. A Napoli siamo stati bravi a limitarli, ora dobbiamo far qualcosa di più. Noi ci crediamo: forza Spal!».

«A Napoli - dice Andrea - non mi è dispiaciuto il secondo tempo perché ci siamo dimostrati quantomeno volenterosi. Speriamo ci possa girare anche meglio nelle prossime partite. Per quanto riguarda Crotone sono molto fiducioso nel vedere una bella partita e spero si possa vincere anche se si tratterà di una gara tosta. Vogliamo risalire».

Col passare dei minuti arriva anche il giovane Federico Raimondi: «È un momento particolare. Credo che a Crotone possa finire con un pareggio mentre le successive partite con Bologna e Sassuolo non sono da sbagliare e mi aspetto sei punti. Tra l’altro giocheremo il derby in casa, è una partita molto sentita e importante, mentre a Reggio col Sassuolo penso che si possa far bene anche in virtù del fatto che ci sarà un probabile esodo di tifosi biancazzurri e anche lì sostanzialmente si giocherà in casa. Semplici? C’è discussione. A Napoli avrei inserito molto prima una seconda punta visto che i padroni di casa avevano abbassato il ritmo ma in generale, a mio parere, è giusto continuare con lui perché non vedo in giro altri tecnici che possano migliorare la condizione di questa squadra. Occorre che i giocatori ci mettano maggiore grinta in tutto quello che fanno».

«Attorno alla Spal - commenta invece Matteo Malacarne - c’è troppo pessimismo. A mio parere c’è ancora margine per la salvezza e va data fiducia a Semplici con la continuità del nostro progetto iniziale. Dobbiamo lottare fino alla fine con la serenità e la giusta consapevolezza di potercela fare».

Vicino alla recinzione dei campi esterni giunge anche Cora Talmelli: «Sono dell’idea che bisogna continuare a manifestare la massima vicinanza ai ragazzi. La ricetta giusta è composta da due parole chiave che sono la tranquillità e la serenità. Solo così si può raggiungere un obiettivo che ora sembra lontano ma che alla fine dei conti è vicino. Il mister? È un uomo valido e riconosciuto da tutti dopo che è stato capace di realizzare un autentico sogno per tutta la nostra città. Sa cosa deve fare a sa quali sono i rimedi necessari da apportare».

Ultima, l’opinione del copparese Andrea Marchi: «Sappiamo tutti che Crotone sarà un crocevia per la stagione e che le prossime tre partite saranno determinanti per l’obiettivo da centrare. Il rientro di un difensore come Cionek può essere fondamentale perché si tratta di una pedina importante e l’ha già dimostrato, mentre ci si aspetta di vedere di nuovo Borriello perché anche qualche suo gol potrebbe giovare alla causa. Mister Semplici conosce al meglio le caratteristiche del suo gruppo e farà di tutto per darci un’altra gioia a fine anno».

Alessio Duatti

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