«Baltur, c’è solo un po’ di stanchezza Meglio che sia arrivata adesso»
CENTO. Calo fisico, niente di drammatico. La Baltur sta facendo i conti con i ripetuti infortuni che la stanno tormentando. E con una stagione senza soste. Chi ha tirato la carretta, così, sta...
CENTO. Calo fisico, niente di drammatico. La Baltur sta facendo i conti con i ripetuti infortuni che la stanno tormentando. E con una stagione senza soste. Chi ha tirato la carretta, così, sta accusando il colpo. Per dire, anche ieri Rizzitiello soffriva di dolori alla schiena: nulla di grave, domenica ci sarà.
Adrian Chiera fa il punto e rilancia: «Stiamo accusando un po’ di fatica, questo calo fisico è un po’ come portarci un sassolino dentro le scarpe - dice con molta onestà la guardia italo-argentina, che, dopo un gennaio da leone, non si è ripetuto tra Crema e Forlì -. Il calo fisico c’è stato e le ultime due partite lo hanno confermato, senza nulla togliere alle squadre che ci hanno battuto, meritando di vincere. Crema ha giocato una bella pallacanestro, non ha rubato nulla. Forlì mi aveva già impressionato anche a Cento, in casa loro ci ha messo sotto. Ma è solo una questione fisica, solo stanchezza. Abbiamo caricato tanto, fisicamente abbiamo spinto tantissimo e adesso stiamo un po’ tirando il fiato; non è un caso che gli altri adesso vadano più forte».
Chiera non fa tragedie per le due sconfitte di fila che macchiano un cammino fino a quindici giorni fa impeccabile: «Non è possibile la stagione perfetta, senza sconfitte. Ci sta. Francamente queste due sconfitte non cambiano niente, siamo primi in classifica, Crema ha perso a Piacenza e sulle seconde abbiamo ancora 6 punti di vantaggio. Se c’era un momento in cui il calo poteva arrivare questo era proprio quello giusto. La stagione è lunga, ci sono stati tanti acciacchi e tante volte durante la settimana in allenamento il lavoro veniva modificato a seconda di chi era assente. Anche adesso, sulla base di questo calo fisico e della condizione, dobbiamo riprendere il lavoro, ma sono certo che ripartiremo. Come sto io? La settimana scorsa ho avuto male alla schiena per un paio di giorni, roba da ridere rispetto ad alcuni miei compagni».
Domenica davanti al pubblico amico c’è la possibilità di tornare a vincere, al Pala Ahrcos arriva Padova, in piena lotta per un posto playoff. Quasi una formalità fino a 15 giorni fa, oggi una partita vera e tutta da giocare: «Proprio così - chiude Chiera -, partita che da facile facile come poteva essere diventa molto difficile. A Padova giocammo benissimo, oggi stiamo così. Ma vogliamo ritornare alla vittoria».
Non c’è niente di scontato, neanche per la capolista Baltur, che oggi ha qualche certezza in meno.
Simone Gagliardi
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