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Olimpia Quartesana, 60 anni fra ricordi, aneddotti e futuro

Olimpia Quartesana, 60 anni fra ricordi, aneddotti e futuro

FERRARA. 60 e non sentirli. Tante sono le primavere dell’Olimpia Quartesana, storica società calcistica ferrarese festeggiata l’altra sera alla Sala Estense. Al tavolo d’onore l’assessore Aldo...

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FERRARA. 60 e non sentirli. Tante sono le primavere dell’Olimpia Quartesana, storica società calcistica ferrarese festeggiata l’altra sera alla Sala Estense. Al tavolo d’onore l’assessore Aldo Modonesi e il responsabile dell’Ufficio Sport Fausto Molinari, a portare i saluti dell’amministrazione a chi, tra passato e presente, ha portato e porta avanti le sorti della società. Parole di plauso anche da parte di Giampaolo Droghetti della Sezione arbitri di Ferrara, la cui storia va di pari passo con quella dell’Olimpia.

A far girare la palla, pardon, il microfono, tra palco e platea, tra storia e aneddoti, fino alle premiazioni finali, Marco Mariotti, un buon mediano a suo agio con parole e pallone. Con circolazione veloce, la sfera è passata da Aretusi, a Ricci, poi Spaccamonte, Boarini, Benini, all’attuale presidente Andrea Viaro, con un lancio lungo a raggiungere chi ha vestito la maglia e oggi non c’è più. Altri, forse intimiditi dal microfono, hanno fatto movimento senza partecipare al gioco: Bozzao, Pavani, Nellini, ma sarebbe ingiusto citarne solo una parte.

Tanta strada è stata fatta dalla fondazione nel lontano 1958 e tanta strada hanno percorso negli anni i pulmini societari. Dal bar Scandiana, attiguo al chiostro di Santa Maria in Vado dove si radunavano gli atleti, al campo di Quartesana, sede degli allenamenti.

Tanti di quegli atleti, vere generazioni di appassionati, l’altra sera erano in tribuna, pardon, in platea a ricordare e applaudire. Alcuni di questi sono ancora protagonisti sul campo come allenatori, oppure giocatori inossidabili nel campionato Over 35 Uisp anche se son vicino ai 60. Tanti i nomi noti, fino al vertice su cui idealmente sta Fabrizio Artioli, che dall’Olimpia arrivò alla serie B con la Spal e alla Nazionale juniores con cui vinse il Montecarlo.

A raccogliere il testimone di tanta passione i ragazzi dell’attuale Seconda categoria, presenti con lo staff tecnico al completo, cui è andato l’augurio di esserci anche tra 40 anni con immutata passione a festeggiare il centenario.(d.c.)

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