La Krifi non deve fallire con il fanalino Morciano
FERRARA . A strappi. La stagione della Krifi è ormai segnata ad andare avanti in maniera ondivaga. Oggi per esempio, a Morciano, contro la Dolciaria Rovelli ultima in classifica, la squadra ferrarese...
FERRARA . A strappi. La stagione della Krifi è ormai segnata ad andare avanti in maniera ondivaga. Oggi per esempio, a Morciano, contro la Dolciaria Rovelli ultima in classifica, la squadra ferrarese è chiamata a dare un forte segnale verso l'alto (pala Pedriali, ore 17.30, arbitri Santin di Pesaro e Dishani di Fano).
C'è infatti da far dimenticare lo stop subìto domenica scorsa in casa contro Osimo: «Una partita giocata anche bene in alcune fasi - ricorda il tecnico degli estensi Marco Martinelli - ma in cui primo, quarto e inizio quinto set lasciano molte perplessità».
L'allenatore estense continua nell’analisi: «L'impegno anche in allenamento c'è, ma in alcuni ruoli abbiamo qualche difficoltà. Anche durante la settimana assisto a qualche black out. Per la partita di Morciano, vedremo di calarci meglio nel clima, fin da subito. Evitando di dare l'opportunità ai nostri avversari, squadra giovane, di poter cavalcare l'onda dell'entusiasmo».
Per il Morciano, finora in graduatoria, due vinte e quattordici perse. Coach Rovinelli dovrebbe schierare Scrollavezza in regia, Corso opposto, Franco e D’Amico in banda, Caselli e Fortes al centro, Maggioli libero.
Negli allenamenti, Marco Martinelli ha, come comprensibile, tenuto tutti sulla corda: «Giocherà la formazione migliore» ha detto al termine della settimana di lavoro. Il che significa che tutti sono sotto esame. «Poi vedremo se ci sarà spazio per tutti, come fatto all'andata - aggiunge il tecnico della Krifi -. Ora come ora però non possiamo permetterci esperimenti, per cui giocheranno i sei che mi avranno dato migliori segnali in questa fase di allenamenti». Ipotizziamo, però, che alla fine dovrebbe essere un sestetto non molto diverso da quello solito con diagonali Vanini-Casaro, Bortolato-Fontana, Bernard-Smanio, Poli libero. «Cercheremo di metterci del nostro - chiude Martinelli - senza regalare più di tanto, cercando di essere efficaci fin dalla battuta». Una ricetta semplice semplice, ma che il realizzare diventa spesso difficoltoso per questa Krifi.(r.z.)
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