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Fra Bondi e Unieuro il pranzo è servito In tavola le difese

Fra Bondi e Unieuro il pranzo è servito In tavola le difese

Basket A2. A mezzogiorno al palasport arriva Forlì Lasagne per il pubblico, pane duro per i biancazzurri

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FERRARA. Oggi a pranzo si gustano schiacciate e tiri da tre punti. Perché l’anticipo del campionato di A2 mette in tavola una sfida stuzzicante, quella tra Bondi e Unieuro (al palasport dalle ore 12 e in diretta su Sportitalia e Lnp Tv Pass). All’andata fu una sfida avvincente, che Ferrara riuscì a strappare a Forlì solo al supplementare, in quella che rappresentò la svolta nelle gare esterne. Da allora a oggi le due squadre hanno avuto un cammino altalenante, ma per certi versi simile. Forlì ha sofferto una striscia di quattro stop consecutivi, prima di ritrovare due vittorie che le hanno fatto tirare un sospiro di sollievo. Diversamente la Bondi, che sta vivendo un momento positivo che le ha dato modo di ritrovare coraggio e scalare posizioni in classifica. Per questo Ferrara, alla vigilia della sosta per la Coppa Italia, non vuole certo mollare l’osso e interrompere la striscia di vittorie. Operazione complicata, visto anche l’avversario che si troverà di fronte.

Squadra con una spiccata attitudine difensiva, solida, l’Unieuro arriverà a Ferrara con il coltello tra i denti, dopo lo stop arrivato allo sprint contro Ravenna. Se l’organico a disposizione del coach Giorgio Valli, uno degli ex di turno, è sicuramente di categoria, le statistiche raccontano che Forlì ha vinto una sola volta in trasferta su dieci gare. Precisamente, a Roseto il 7 febbraio. Per questo, la Bondi dovrà stare estremamente attenta, perché i romagnoli saranno ancora più agguerriti.

Rispetto alla gara d’andata Forlì avrà in più Diliegro, centro con doti da rimbalzista (8 a gara, con 12 punti di media), e comunque un totem da piazzare in mezzo all’area. Buon cliente per Fantoni, che dovrà stare attento anche all’altro ex Castelli, che quando si avvicina all’area può essere pericoloso. Ovvio che in difesa sarà pane per Hall o Molinaro, sebbene il baricentro offensivo dell’Unieuro sarà senza dubbio spostato sui piccoli. Jackson e Naimy in primi luogo, visto che in due segnano 32 punti a partita. È evidente, però, che anche Severini e l’altro ex Fallucca andranno tenuti d’occhio.

Se Forlì punta a far segnare poco gli avversari, anche la Bondi sta affidando alla difesa molte delle sue ultime vittorie. In questo senso, cach Bonacina è stato chiaro: «Dobbiamo difendere come fanno loro», ha detto riferendosi all’Unieuro. Messa a posto la retroguardia, Ferrara proverà a usare le sue solite armi per fare canestro. Ossia dando palla al suo fuoriclasse Hall, ma anche mettendosi nelle mani dei tiri di Cortese, delle incursioni di Rush e di una responsabilità offensiva spesso diffusa.

Intensità è la parola d’ordine della Bondi che nelle ultime gare è sempre riuscita a controllare ritmi e flussi di gioco. Contro Forlì non sarà facile farlo, viste le alchimie difensive messe in campo dai romagnoli, ma la Bondi ci proverà.

Poi se vinceranno i cappellacci o la piadina romagnola, lo si vedrà alla fine. Certamente si potrà gustare un buon piatto di lasagne per non seguire il match a digiuno.

Mauro Cavina

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