«Sappiamo che conta Ma non sarà decisiva»
Semplici introduce la sfida di Crotone e cerca di togliere un po’ di pressione
FERRARA. La Spal si gioca una fetta importante del proprio campionato oggi a Crotone contro la formazione guidata da Walter Zenga. Leonardo Semplici è consapevole che serviranno grinta e qualità per uscire con un risultato positivo dallo Scida: «Siamo consapevoli dell’importanza di questa gara anche se non si può ancora parlare di partita decisiva dice il tecnico biancazzurro -. Dobbiamo calarci sul piano della grinta al livello del Crotone, dobbiamo limitare gli errori che abbiamo fatto in diverse partite». Semplici non scioglie le riserve sull’assetto a una o a due punte: «Abbiamo provato entrambe le situazioni, ci vogliamo fare trovare pronti a tutto dall’inizio o a gara in corso: vediamo all’ultimo quale sarà la scelta migliore».
Chi non sarà a disposizione?
«Non avremo Borriello, abbiamo provato ad accelerare il suo recupero dal problema muscolare ma non c’è stato niente da fare. Non ci sarà Schiavon, mentre ha recuperato Pa Konatè».
Manca Felipe per squalifica, possibile vedere Cionek a sinistra?
«A sinistra non lo so. È importante il suo rientro: è un giocatore che ci dà esperienza. Per la sostituzione di Felipe ho tre possibilità: Salamon, Simic e Vaisanen».
Il Crotone è molto pericoloso sugli esterni, ha studiato qualcosa di particolare?
«Esterni e mezze ali devono fare un lavoro importante. Sugli interpreti vediamo chi si presenta nella migliore condizione per dare il proprio contributo. Sono certo che gli undici che saranno scelti e i due-tre che entreranno dopo daranno il massimo».
In settimana sono ripresi i contatti con la dirigenza dopo il black out della settimana scorsa?
«Il solito. Normali situazioni. Ma io sono principalmente concentrato sul lavoro del campo, devo lavorare per migliorare le nostre prestazioni».
A Napoli ha detto: ora tocca a noi. Si aspetta anche una gara all’insegna dell’emotività?
«Andando verso la fine del campionato le partite diventano sempre più importanti, noi però abbiamo fatto una settimana di normale lavoro, siamo tutti concentrati sulla prestazione: dobbiamo uscire con un risultato positivo e abbiamo tutti i requisiti per centrare l’obiettivo».
Zenga ha dichiarato di conoscere molto bene la Spal e di sapere come gioca, anche lei sai tutto del Crotone?
«No (dice ridendo, ndr) io non sono così bravo. Ma non mi occupo tanto del Crotone, mi auguro che la Spal faccia una partita da Spal».
Si attende una gara inizialmente bloccata?
«Sta a noi essere bravi a giocare una partita di grande attenzione e a non concedere spazio al loro controgioco. Dovremo fare anche grande attenzione a giocare con concentrazione una partita in cui il calore dei loro tifosi si farà sentire. Ci serviranno gioco e concretezza».
C’è una spiegazione ai tanti gol presi nei primi dieci minuti?
«Non ho una spiegazione, ne parlavo anche domenica con Sarri. Dobbiamo lavorare sempre di più sull’aspetto mentale: i miei giocatori devono credere nelle loro qualità».
Andrea Tebaldi
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