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Bonacina tra la zona e lo sprint finale «Un percorso netto»

Bonacina tra la zona e lo sprint finale «Un percorso netto»

Il tecnico del Kleb spiega le difficoltà dei primi 20’  Limitati i danni, poi c’è stata la reazione del gruppo

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FERRARA. Cinquina Bondi e grande soddisfazione per coach Andrea Bonacina, alla sesta vittoria in sette gare alla guida del Kleb. «Siamo molto felici per il percorso netto di questo mese di febbraio - dice il tecnico biancazzurro -; sapevamo che quella contro Forlì sarebbe stata una gara tostissima, ci aspettavamo la tattica da parte del coach dei romagnoli Valli che ha schierato a zona la propria squadra. A maggior ragione con una rotazione in meno, considerata l’assenza importantissima per loro di Bonacini. Nonostante ce l’aspettassimo, ci ha messo molto in difficoltà per due parziali, più per quello che la difesa a zona riesce a fare mentalmente, cioè mandarti fuori ritmo e toglierti gli spazi usuali, così come del resto metterti dei granelli nel tuo ingranaggio».

«Siamo stati fortunati, devo essere onesto, nell’andare al riposo a meno quattro, il passivo poteva essere sicuramente maggiore. Abbiamo avuto uno sprint buono entrando in campo dopo l’intervallo lungo, dopo di che Forlì, trascinata dal talento di Naimy, è rientrata ed ha messo avanti la testa. Poi lo sprint finale ancora una volta ci ha premiato, in attacco, grazie alle giocate di Hall».

«Però non mi piace il giochino di ridurre Ferrara alla presenza di Hall - precisa Bonacina -, giocatore fuori categoria certo, ma tutti gli altri lo supportano e la chiave è che lui si sente il leader di un gruppo che lo segue e che lui prima di tutto segue. Cosa affatto non scontata per un giocatore della personalità di Mike. Onore a lui, ma più onore a quello che la squadra riesce a fare per lui, grazie a lui e con lui. Bravo Cortese in difesa su Jackson, bene Molinaro nella ripresa, ma tutta la squadra ha messo il mattoncino in una gara che si poteva perdere tranquillamente, ma che siamo stati bravi a girare dopo l’avvio certamente non positivo».

Da Bonacina a Giorgio Valli, tecnico di Forlì, applauditissimo dal pubblico durante la presentazione delle due squadre. «Sapevamo che quella contro Ferrara sarebbe stata una gara di difficile interpretazione per noi, perché la Bondi è compagine molto fisica e atletica; noi avremmo dovuto metterla sul piano atletico, l’abbiamo fatto per tanti minuti ma non ci siamo riusciti fino alla fine, anche complice l’assenza di Bonacini. Però devo dire che Campori e Thiam hanno fatto quello che dovevano. Ci manca come sempre un po’ di lucidità nei momenti chiave, il quarto fallo commesso da Severini è risultato molto importante, dobbiamo essere tutti più lucidi».

«A volte dobbiamo coprire le giornate no di qualche giocatore - aggiunge Valli - aumentando l’intensità difensiva. Non l’abbiamo fatto, ci manca qualcosa in termini di aggressività e cattiveria. Questo è il nostro limite oggettivo, alla ripresa cercheremo di essere più freschi e arrabbiati. Complimenti a Ferrara».

Lorenzo Montanari

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