«Grazie Ferrara» Firmato Farfalle
Maurelli e la ct Maccarani parlano dopo lo show
FERRARA. Oltre 1.500 spettatori, sabato sera, hanno assiepato gli spalti del palasport per l’8º Galà della squadra nazionale italiana di ginnastica ritmica, capitanata dalla ferrarese Alessia Maurelli e che ora conta anche sull’altra concittadina Martina Santandrea. Circa due ore di spettacolo, particolarmente applaudito l’esercizio con due funi e tre palle, più volte ripetuto dalle Farfalle azzurre.
«È sempre un grandissimo piacere, a Ferrara è sempre una serata magica - dice Alessia Maurelli, capitana delle Farfalle azzurre -, la città non delude mai, c’è sempre tantissima gente ed è sempre molto calorosa, per iniziare il nostro cammino è davvero il massimo. Ci aspetta un anno molto duro, anche perché avremo diverse competizioni molto importanti, fra cui gli Europei a giugno in Spagna e i Mondiali a Sofia, dove le prime tre classificate hanno già il pass per le Olimpiadi a Tokyo del 2020. Quest’ anno vogliamo davvero spaccare, a dimostrarlo anche la scelta del nostro nuovo brano, con la musica di Rocky, per l’esercizio con funi e palle. Spero - ha chiuso la Maurelli - che il pubblico di Ferrara si sia divertito, appuntamento all’anno prossimo».
Chiede alle sue ragazze la perfezione, Emanuela Maccarani, allenatrice delle Farfalle azzurre di ginnastica ritmica: «Il Galà? Parliamo di tradizione, abbiamo aperto la nostra stagione a Ferrara e presentato dal punto di vista tecnico il programma che andremo a proporre durante l’anno. C’è molta emozione da parte delle ragazze, anche perché il parterre è nutrito di competenze tecniche. Come sempre l’organizzazione è stata perfetta, Livia Ghetti ha messo tutti a proprio agio, accetto sempre di venire a Ferrara in un clima molto sereno, è un momento importante e piacevole».
Poi, sulle “nostre” Alessia Maurelli e Martina Santandrea: «Alessia, da buon capitano, ha condotto la difficilissima impresa di Pesaro; Martina, all’esordio in un Mondiale, ha potuto raccogliere un grande successo. Brave ai Mondiali a portare a casa un oro importante, dimostrando delle grandi capacità interiori. Trascinate dall’entusiasmo della Maurelli, tutte hanno immediatamente raccolto qualcosa».
Infine, i prossimi appuntamenti: «Saranno tantissimi. Saremo impegnate con una cadenza di due- tre settimane - ha chiuso Emanuela Maccarani -, per poterci preparare per gli Europei a giugno e soprattutto per il Mondiale qualificante di Sofia, a settembre».
Lorenzo Montanari
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