«Ora guardiamo al futuro con maggiore tranquillità»
Il patron Colombarini ottimista dopo la convincente prestazione dei biancazzurri Capitolo chiuso sulla conferma del tecnico: per noi non c’è mai stata discussione
CROTONE. A Crotone era presente tutto lo stato maggiore dirigenziale della Spal, dai patron Francesco e Simone Colombarini al presidente Walter Mattioli. Ed è Simone Colombarini a dare il punto di vista dirigenziale dopo questo basilare successo: «Siamo contenti - dice con il sorriso sulle labbra -, abbiamo colto una vittoria molto importante su un campo difficile. Non penso che sia così facile venire qui e fare una gara di questo tipo. Abbiamo ottenuto i tre punti facendo anche una prestazione importante e questo ci dà ancora maggior soddisfazione».
Gruppo che si è visto nell’abbraccio collettivo dopo la rete di Antenucci: «Noi siamo sempre stati convinti di avere un bel gruppo - prosegue Colombarini -, forse per certi aspetti anche troppo buono. Ma qui si è vista la carica, la determinazione giusta per cercare di centrare l’obiettivo e rimanere in categoria. Il gruppo è unito, ce la possiamo fare e ce la faremo».
Importanti i nuovi arrivi di gennaio come Simic e Cionek, ma anche la vecchia guardia con Lazzari, Antenucci e Schiattarella su tutti: «La rosa nel suo complesso per me è valida, ci sono tante possibilità di scelta e può dare un contributo importante anche chi non ha giocato qui. Stavolta ci sono stati cambiamenti rispetto ad alcune ultime uscite, ci sta perché la rosa è tutta di livello».
Unico neo di giornata la sofferenza finale che avanti di due gol si poteva evitare: «È vero, però su un campo come questo, ci sta di correre e di soffrire. Una volta incassata la rete del 3-2, però, non è che il Crotone abbia avuto altre occasioni di pareggiare...».
Si è tornati alle due punte vere: «Questo è un discorso tecnico e compete al mister, siamo venuti qui a giocare una partita a viso aperto, volevamo cercare di portare a casa i tre punti e ci siamo riusciti».
Ora le sfide con Bologna e Sassuolo: «Dobbiamo dare continuità, sappiamo che è un ciclo di partite possibili, nel calcio c’è nulla di scontato ma dobbiamo fare punti. Questa gara è importante anche per il discorso autostima. Dobbiamo guardare al futuro con fiducia».
Con un Borriello in più? «Sta lavorando per esserci presto. C’è bisogno anche di lui, e di tutti, per centrare l’obiettivo».
La vittoria può anche essere di aiuto in caso di arrivo alla pari col Crotone: «È vero, ma spero che non ce ne sia bisogno, spero che ci salveremo con maggiore tranquillità e più punti della terz’ultima».
Duecento tifosi in Calabria: «Straordinari, c’è poco da aggiungere. Questa è una soddisfazione nella soddisfazione, non oso immaginare lo stadio con il Bologna e nella trasferta a Reggio Emilia col Sassuolo».
Discorso Semplici sì-Semplici no chiuso con questa vittoria? «Per noi non c’è mai stata discussione. Il gruppo è unito - chiude il patron -, quando il presidente dice certe cose è perché vede un atteggiamento sbagliato, lo fa per pungolare».
Andrea Tebaldi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
