«Prestazione eccezionale e che serviva»
Semplici: un orgoglio allenare questi ragazzi «Vittoria che ridà fiducia, ce la faremo»
CROTONE. Pacato ed equilibrato domenica scorsa a Napoli, dopo una sconfitta, dopo la settimana più difficile della sua storia spallina, dopo un match che poteva costargli l’esonero.
Pacato ed equilibrato dopo la trionfale vittoria di ieri a Crotone, nella circostanza più delicata: immaginiamo se la Spal fosse finita a -7 dai calabresi...
Leonardo Semplici avrebbe potuto cavalcare il fondamentale successo di ieri allo “Scida”, invece non ha mutato i tratti caratteriali che lo contraddistinguono: equilibrio, e nessuna amplificazione dell’ego (al contrario di uno Zenga falsamente modesto che finge di assumersi responsabilità credendo così di uscirne ingigantito nella figura, quando invece non sottolinea i veri errori che ha commesso). Anzi, il primo pensiero di mister Semplici è per i suoi giocatori:
«Grande prestazione. Devo elogiare questi ragazzi che sono orgoglioso di allenare».
Semplici entra in sala stampa a bustto eretto e passo risoluto. È l’unico accenno ad una fierezza interiore che si traduce in parole di logica soddisfazione ma sempre calibrate:
«Non era facile venire qui dopo un percorso particolare come quello delle ultime partite, e fornire una prova del genere contro il Crotone, su un campo tanto difficile. La squadra ha fatto qualcosa di eccezionale».
Già, ma cosa in particolare? Semplici non ha dubbi:
«Sono stati ricreati presupposti che per una serie di circostanze erano un po’ mancati nelle ultime uscite, ma che erano nostri fino a poco tempo fa. Siamo tornati alle due punte, e questo è risultato un aspetto importante. Poi, forza e determinazione. Tutto ciò deve darci la fiducia che era venuta meno. Avanti, più fiduciosi di prima».
Imporsi ieri non era scontato, Semplici lo ammette:
«Eh no, per niente. Venivamo da un periodo negativo, erano uscite tante voci, ma gruppo e staff sono stati bravi a concentrarsi sul lavoro senza farsi condizionare da troppe chiacchiere. Risposta migliore non poteva esserci, i ragazzi hanno dimostrato grande attaccamento alla maglia e valori. C’era bisogno di un risultato importante, ma non abbiamo ancora fatto nulla».
Proprio nulla, no. Quello di ieri può rivelarsi un passo se non decisivo molto importante:
«Sì - ammette Semplici -, è una vittoria che deve darci convinzione, per arrivare all’obiettivo finale. Ho visto una Spal che sa ciò che fa, nutro grande fiducia in questo gruppo, non ho mai lasciato nessuno dietro e ora tutti lo capiscono: non ho 11 titolari, ne ho 23, la nostra forza è tornata ad essere questa, quella degli anni scorsi. Possiamo toglierci tante soddisfazioni».
La scelta del centrocampo con Schiattarella centrale?
«Volevo giocare con gamba, forza. Desideravo mettere giocatori con quelle motivazioni e quella spensieratezza che, in generale, erano venute un po’ meno. La squadra ha giocato con personalità e ciò fa capire lo spessore dei miei ragazzi. Siamo venuti per fare una certa gara, con la mentalità giusta: esalterei questo aspetto. Prestazione eccelsa. deve dare fiducia ai giocatori, io l’ho sempre avuta».
La partita più bella della stagione?
«No, ne abbiamo fatte altre. Ma oggi serviva una partita di questo tenore. Sapevamo fin dall’inizio quale sarebbe stato il nostro percorso, forse i 4 punti nelle prime due gare stagionali erano stati un po’ fuorvianti. Ma uniti per il nostro obiettivo, tutti compatti - società, squadra, staff e tifosi che elogio per l’apporto dato anche oggi - daremo filo da torcere a chiunque e raggiungeremo il traguardo».
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