Il modulo del Bologna dipenderà da Verdi Spal senza sorprese
FERRARA. Spal probabilmente senza sorprese, Bologna chissà. Sabato i biancazzurri, privi dello squalificato Schiattarella (sostituito da Viviani, ex di turno), dovrebbero scendere in campo con questa...
FERRARA. Spal probabilmente senza sorprese, Bologna chissà. Sabato i biancazzurri, privi dello squalificato Schiattarella (sostituito da Viviani, ex di turno), dovrebbero scendere in campo con questa formazione (modulo 5-3-2):
Meret; Lazzari, Cionek, Vicari, Felipe, Mattiello; Grassi, Viviani, Kurtic; Paloschi, Antenucci
Felipe, che ha scontato la giornata di squalifica, prenderà il posto di Simic, il citato Viviani tornerà in regia. Tutto ciò al netto di qualche mossa di mister Semplici. A priori, però, non dovrebbero esserci colpi di scena, anche se l’intera settimana di allenamenti a porte chiuse non può far scartare eventuali accorgimenti.
La Spal cercherà di sfruttare l’effetto-Crotone e di mettere in difficoltà un Bologna un po’ ondivago nel rendimento, capace di alternare prestazioni deludenti a momenti di bel gioco e vittorie. Tra l’altro, mister Donadoni che formazione presenterà? Verdi, recuperato dall’infortunio e in panchina domenica scorsa contro il Genoa, giocherà dall’inizio? In tal caso, in quale contesto?
Contro il Genoa l’allenatore bolognese ha proposto un inusuale 5-3-1-1. In tale quadro Verdi faticherebbe a trovare posto, se non come trequartista dietro l’unica punta Destro, ma in questo caso Donadoni dovrebbe spostare Dzemaili, mettendolo come mezzala al posto di Nagy o di Poli se quest’ultimo non recupererà. Poco male, la qualità ed il tasso di pericolosità ci guadagnerebbero eccome.
Se invece decidesse di tornare al 4-3-3, allora Verdi agirebbe a destra nel tridente, con Di Francesco a sinistra. resta da capire se Verdi ha la condizione e l’autonomia per partire titolare, soprattutto in fascia. Probabile che per sabato Donadoni opti ancora per la difesa “a cinque”, con il rientro di De Maio - che ha scontato la squalifica - al posto di uno tra Romagnoli o Helander.
La Spal dovrà fare in modo che sia il Bologna, Verdi o non Verdi, a doversi adattare, ad andare in cerca di contromisure, a creare problemi ai rossoblù. Le possibilità per riuscirci ci sono. Sarà importante la massima attenzione difensiva, per non dare spazio a Destro, evitare gli inserimenti di Dzemaili, frenare l’estro di Verdi se quest’ultimo - appunto - dovesse giocare. Poi ci sarà modo di colpire, sfruttando sia il lato di Lazzari che gli inserimenti di Grassi e l’insidiosità delle punte.
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