Baltur, assalto alla Coppa di Lega «La vogliamo»
Basket B. Parte la Final Eight, centesi a Fabriano alle 20.30 Il gruppo ci crede ma il quarto di finale con Palestrina è duro
CENTO. Si parte. Inizia oggi (sul parquet alle 20.30 a Fabriano) l’avventura alle finali della Coppa Italia della LNP. Per la Baltur subito un avversario difficile, forse il più in forma dell’intero lotto delle partecipanti. Palestrina ha appena agganciato la vetta della classifica nel girone D di serie B e ribaltato la differenza canestri con Barcellona. La Benedetto XIV Cento, insomma, in questo quarto di finale ad eliminazione diretta non troverà un avversario comodo. Si gioca per un trofeo che, pur non avendo il valore di un playoff, dà grande visibilità all’intero movimento e - ovviamente - anche alle singole squadre. E fiducia per il futuro.
«Non ci sono mezze misure - spiega coach Benedetto pronto con il resto della truppa a partire per le Marche dove cercherà di sfatare il tabù della Coppa Italia -; si va per cercare di vincerla questa coppa. E per vincerla bisogna battere Palestrina, sennò si torna a casa: invece io voglio restare tre giorni. Non conterà nulla perché è solo un trofeo, ma è un bel trofeo. E poi vincerla questa Coppa sarebbe un segnale, darebbe ulteriore autostima. Certo, poi esiste il fattore stanchezza perché tre giorni di partite sono tanti ma i vantaggi in termini di fiducia, soddisfazione e sicurezza sono innegabili».
Anche coach Benedetto ci è già andato vicino, ma mai è riuscito a vincere il trofeo. Tre finali con Matera, Trapani e Latina. Il suo inseguimento alla Coppa Italia inizia questa sera alle 20. 30 a Fabriano contro Palestrina, una vera macchina da canestri: «È una squadra che segna tanto, ma subisce anche parecchio. Noi siamo esattamente l’opposto; ci troveremo di fronte un attacco che segna anche 100 punti a cui opporremo 6 o 7 mesi di lavoro difensivo con idee precise, non a caso siamo la prima difesa del nostro girone. Penso di poter dire che siamo più equilibrati in attacco e più presenti dentro l’area. Loro hanno sette senior importanti da poter giostrare, tutti pericolosi. Noi un misto tra giocatori esperti e giovani. Insomma, ribadisco: due squadre opposte».
I pericoli arrivano soprattutto dall’attacco di Palestrina; giochi offensivi che difficilmente superano i 15” . Il miglior terminale è Njegos Visnjic, l’anno scorso vincente a Napoli. Gatti è un’ala atipica con tanti punti nelle mani. Barsanti, Duranti e Alessandri gli esterni. Dalla panchina esce Rossi, alla fine il giocatore più determinante. Squadra che corre tanto, segna tanto e difende relativamente poco.
I senior di Palestrina hanno tutti qualità ed esperienza, ma la Baltur può vincerla mordendo dietro e imponendo la difesa schierata. Tra i convocati in casa centese anche il neo acquisto Matteo Fioravanti, che va a completare il reparto esterni. Benedetto spiega come si è arrivati a Fioravanti: «Non è un nome fatto a caso, lo seguivamo già in estate. Ha preferito provare la serie A2, ora siamo tornati alla carica ed è arrivato. Era esattamente il giocatore che cercavo, ci dà la possibilità di allungare le rotazioni. Giocherà subito? Non lo so, ha fatto un solo allenamento, non siamo una squadra facile in cui inserirsi. Vedremo».
Partita “secca” stasera, la difesa conta parecchio. Ma queste sono le partire di Vico, che deve accendersi. Benfatto poi deve essere un “fattore”. Un centinaio i tifosi al seguito stasera, va compiuto il primo passo verso la semifinale di domani. Nel caso, la Baltur troverebbe la vincente di Barcellona-Piacenza.
Simone Gagliardi
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