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L’ALLENATORE DEL BOLOGNA 

Donadoni: «Non ci adatteremo alla Spal, dipenderà da noi»

Donadoni: «Non ci adatteremo alla Spal, dipenderà da noi»

FERRARA. Le certezze della settimana bolognese: la neve e la difficoltà nello svolgere regolari sedute di allenamento. Le indecisioni: il modulo 4-3-3 o 3-5-1-1 e i ballottaggi tra i singoli che ne...

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FERRARA. Le certezze della settimana bolognese: la neve e la difficoltà nello svolgere regolari sedute di allenamento. Le indecisioni: il modulo 4-3-3 o 3-5-1-1 e i ballottaggi tra i singoli che ne conseguono e che saranno con ogni probabilità risolti solo in queste ore. Quel che è assai probabile in termini di formazione è il rientro dal primo minuto del talentuoso Simone Verdi. L’attaccante in aria di Nazionale dovrebbe agire come elemento di raccordo dietro Mattia Destro nel “nuovo” modulo 3-5-1-1 di mister Donadoni e che ben è stato interpretato dai bolognesi nell’ultima vittoria interna contro il genoa, la seconda consecutiva in campionato.

In difesa, nonostante il rientro dalla squalifica, De Maio potrebbe accomodarsi in panchina a favore del terzetto composto da Romagnoli-Gonzalez-Helander che avrà il compito di arginare gli attacchi estensi dalle parti del portiere Mirante. La linea di centrocampo presenta diverse incognite. Sugli esterni agiranno Di Francesco e l’ex giacomense Masina, mentre il ruolo di centrale sarà occupato da Pulgar. Nel caso di titolarità di Verdi come trequartista, Dzemaili sarà abbassato come mezz’ala, mentre il rimanente ruolo sarà preso da uno tra l’acciaccato Poli e l’ungherese Nagy. Occhio però anche a Donsah che già nella gara d’andata si era messo in mostra. L’unico indisponibile della rosa è Palacio: ciò significa che Donadoni ha ampia scelta per poter stravolgere ogni assetto, anche a gara in corso.

Nel frattempo, oltre alla rifinitura a porte chiuse, la giornata di ieri si è caratterizzata per l’intervento proprio del tecnico rossoblù:

« Verdi sta bene - ha esordito Donadoni -, non ha particolari problemi. Poli devo valutarlo, perché ha lavorato a parte tutta la settimana tranne oggi (ieri; ndr). Di certo non ci adatteremo tatticamente alla Spal ma dipenderà tutto da noi. Abbiamo lavorato in settimana su alcuni lati da migliorare, indipendentemente dall’aspetto tattico e dal modulo con cui scenderemo in campo. In difesa abbiamo giocatori che possono trovarsi meglio con un dato schieramento piuttosto che con un altro, ma è indispensabile che sappiano fare entrambe le cose».

Poi sul gioco della Spal:

«Si tratta di una squadra che verticalizza molto, per questo bisognerà essere sempre compatti, senza lasciare troppi spazi tra le linee di reparto. Bisogna affrontarla con lo spirito e la mentalità giusta, poi le accortezze da adottare sono diverse di partita in partita».

E ancora su qualche singolo giocatore a partire da Dzemaili:

«Nella scorsa partita onestamente non mi ha entusiasmato: sono convinto che possa fare molto meglio. Verdi trequartista? Vedremo, anche rispetto al suo approccio mentale. Destro? Si è allenato bene in settimana. Il suo discorso è sempre lo stesso: se riuscisse a dare intensità e continuità, sarebbe molto più efficace per i compagni».

Infine, mister Donadoni ha speso qualche parola sugli obiettivi del Bologna da qui a fine stagione:

«Ci sono 36 punti disponibili: cercheremo ovviamente di conquistarne quanti più possibile con impegno e determinazione».

Alessio Duatti



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