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Ora lo scontro diretto con il Sassuolo

Ora lo scontro diretto con il Sassuolo

Domenica a Reggio altro snodo cruciale. Cionek da valutare domani alla ripresa

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FERRARA. Si sapeva che sarebbe stato il trittico se non decisivo, comunque suscettibile di orientare la stagione della Spal. Le prima due partite, con Crotone e Bologna, sono andate nel migliore dei modi: 6 punti su 6 in saccoccia. Ma adesso all’orizzonte c’è il terzo appuntamento. Cruciale pure questo. Domenica alle 15 al “Mapei” di Reggio la Spal se la vedrà con il Sassuolo: 23 punti i biancazzurri, 23 i neroverdi (che, certo, hanno una partita in meno, viste le gare rinviate ieri). L’aria cambia, come dice mister Semplici. Tutti la fiutano. Ma bisogna che il vento continui a spirare nella direzione attuale. La Spal è motivata, in forma, ha soluzioni, ora ci crede. Il Sassuolo dubita, sa che non potrà sbagliare ancora. La partita vivrà su di un sottile equilibrio, mentale ancor prima che tecnico-tattico. La squadra di Iachini non avrà la squalificato Berardi, Semplici non potrà schierare Mattiello, che verrà fermato dal giudice a causa dell’assurda seconda ammonizione (assurda nel senso di illogica, immeritata, inesistente) valsagli l’espulsione nel finale col Bologna. Da quella parte per il Sassuolo agirà il temibile Politano, vedremo chi gli opporrà la Spal: Dramè o Costa? Il resto della formazione dovrebbe essere nel segno della continuità, anche se il ritorno a disposizione di Schiattarella creerà un bell’enigma per il ruolo di perno del centrocampo: Schiattarella, come a Crotone? Viviani, come quasi sempre? Everton Luiz, per la prima da titolare in quella posizione?

Domani, alla ripresa, andrà poi valutato Cionek, alle prese con un guaio muscolare accusato nei giorni scorsi ed acuitosi nel finale del derby. Non sembra grave ma servono accertamenti.

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